IL CACCIATORE DI DONNE

Valutazione
Consigliabile, Problematico
Tematica
Giallo - Triller, Male, Violenza
Genere
Thriller
Regia
Scott Walker
Durata
105'
Anno di uscita
2013
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Frozen Ground
Distribuzione
Videa
Musiche
Lorne Balfe
Montaggio
Sarah Boyd

Orig.: Stati Uniti (2013) - Sogg. e scenegg.: Scott Walker - Fotogr.(Scope/a colori): Patrick Murguia - Mus.: Lorne Balfe - Montagg.: Sarah Boyd - Dur.: 105' - Produz.: Mark Odersky, Jane Fleming, Randall Emmett, Curtis Jackson, Remington Chase, Jeff Rice.

Interpreti e ruoli

Nicolas Cage (Jack Halcombe), John Cusack (Robert Hansen), Vanessa Hudgens (Cindy Paulson), Kevin Dunne (ten. Bob Jent), Dean Norris. (serg. Lyle Haugsven), Radha Mitchell (Allie Halcombe), Katherine LaNasa (Fran Hansen), Jodi Lyn O'Keefe. (Chelle Ringell), Curtis "50 Cent" Jackson (Clate Johnson), Gia Mantegna (Debbie Peters), Katie Wallack (Bobby Morehead), Olga Valentina . (Jodi Brandon)

Soggetto

Ad Anchorage, in Alaska, il detective Jack Halcombe riesce a conquistare la fiducia di Cindy Paulson, una ragazza sfuggita alla minaccia del serial killer Robert Christian Hansen. Per tredici anni questo pericoloso individuo ha rapito, violentato e ucciso giovani prostitute, dopo averle portate in zone desertiche dell'Alaska. Ora Halcombe spera di avere qualche possibilità in più nella sua caccia. Ma per Cindy non è così facile offrire il proprio aiuto alle indagini...

Valutazione Pastorale

Si tratta di un thriller dalle forti venature claustrofobiche. Il modo che il killer adotta nel commettere i delitti (furtivo e quasi di nascosto), l'ambiente gelido, scostante, isolato dove tutto si svolge, le reticenze e le incertezze che accompagnano le indagini: sono i tasselli che vanno a comporre un quadro duro, ostico, dentro il quale si muove una tempesta di sentimenti contrastanti, che ingenera nervosismi e nevrosi e insieme impone calma e capacità di ragionare. La descrizione di una situazione ogni momento più complicata procede di pari passo con immagini che riescono a misurare il senso di violenza psicologico necessario, senza passare la misura del compiacimento. Così, essendoci all'origine dei fatti autentici di cronaca, le asprezzze di dialoghi e confronti/scontri risultano più credibili. Ne deriva un film che, dal punto di vista pastorale, è da valutare come consigliabile e per più versi problematico.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria come proposta di genere rivolta ad un pubblico preparato verso il thriller psicologico. Molta attenzione è da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film