IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI

Valutazione
Accettabile, poetico **
Tematica
Avventura, Cinema nel cinema, Letteratura
Genere
Fantastico
Regia
Frank Coraci
Durata
120'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Stati Uniti
Titolo Originale
Around the World in 80 Days
Distribuzione
Eagle Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
David N. Titcher, David Benullo, David Andrew Goldstein tratto dal romanzo omonimo di Jules Verne
Musiche
Trevor Jones, David A. Stewart
Montaggio
Tom Lewis

Orig.:Germania/Gran Bretagna/Irlanda/Stati Uniti (2004) - Sogg.: tratto dal romanzo omonimo di Jules Verne - Scenegg.: David N. Titcher, David Benullo, David Andrew Goldstein - Fotogr.(Scope/a colori): Phil Meheux - Mus.: Trevor Jones, David A. Stewart - Montagg.: Tom Lewis - Dur.: 120' - Produz.: Spanknyce Films, Walden Media, Mortow/Lieberman Productions.

Interpreti e ruoli

Jackie Chan (Passepartout/Lau Xing), Steve Coogan (Phileas Fogg), Cécile de France (Monique La Roche), Jim Broadbent (lord Kelvin), Ewen Bremner (ispettore Fix), Ian McNeice (colonnello Kitchener), John Cleese (sergente brizzolato), Kathy Bates (Regina Vittoria), David Ryall (lord Salisbury), Roger Hammond (lord Rhodes), Luke Wilson (Orville Wright), Owen Wilson (Wilbur Wright), Arnold Shwarzenegger . (principe Hapi)

Soggetto

Preso in giro per le sue bizzarre invenzioni, Phileas fa una scommessa con lord Kelvin, capo della Royal Academy of Science: in 80 giorni riuscirà a circumnavigare la terra e a tornare a Londra. Con sé prende Passepartout, un cinese che dice di volerlo servire ma in realtà é in fuga avendo rubato una preziosa statuetta di giada raffigurante Buddha e da sempre appartenente alla sua famiglia. Durante la prima tappa a Parigi ai due si unisce Monique, pittrice mancata desiderosa di viaggiare. In mongolfiera fino a Monaco, poi sull'Orient Express fino a Costantinopoli. Al 10° giorno sono a Istambul; quindi toccano l'India, l'Himalaya, la Cina. Qui, arrivato nel proprio paese, Passepartout, che in realtà si chiama Lau Xing, restituisce la statuetta. Al 61° giorno il terzetto giunge a S.Francisco; al 72° a New York. All'80° fanno ritorno a Londra. Pensano di aver perso, ma il fuso orario li salva: la scommessa è vinta, il folle Lotd Kelvin viene arrestato e Phileas e Monique si abbracciano.

Valutazione Pastorale

Scritto da Jules Verne nel 1873, il romanzo ha avuto una prima versione cinematografica negli anni '60. Questo 'remake', che oggi deve fare i conti con il venire meno delle difficoltà di muoversi intorno al mondo, ha il merito di riuscire a conservare quello spirito tra l'avventuroso e il giocoso che caratterizzza le pagine di Verne e che consente anche allo spettatore del terzo millennio, di calarsi nelle atmosfere di quei percorsi esotici. Si torna con piacere in effetti a respirare l'aria di quando viaggiare voleva dire veramente rischiare alla scoperta di itinerari nuovi e impervi. E' piacevole accostarsi a quella parte finale del 1800, quando la fantasia galoppava a briglia sciolta, la scienza aveva una visionarietà che sconfinava nel fantastico e si scommetteva con se stessi e con il progresso della storia e della società. Film dunque d'evasione ma gradevole e apprezzabile, tra favola e cornici anche realistiche. Dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile e gradevolmente poetico. UTILIZZAZIONE: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria per tutti, e da proporre comne spettacolo simpatico e piacevole anche per ragazzi.

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