IL GRANDE JOE

Valutazione
Accettabile, Semplice, famiglie*
Tematica
Ecologia, Film per ragazzi
Genere
Fantastico
Regia
Ron Underwood
Durata
Anno di uscita
1999
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Mighty Joe Young
Distribuzione
Buena Vista International Italia

Orig. : Stati Uniti (1998) - Sogg. e scenegg. : Mark Rosenthal & Lawrence Konner - Fotogr. (Panoramica/ a colori) : Don Peterman, Oliver Wood - Mus. : James Horner - Montagg. : Paul Hirsch - Dur. : 114' - Produz. : Ted Hartley, Tom Jacobson.

Interpreti e ruoli

Charlize Theron (Jill Young), Bill Paxton (Gregg O' Hara), Rade Sherbedgia (Strasser), Peter Firth (Garth), David Paymer (Harry Ruben), Regina King (Cecily Banks), Robert Wisdom (Kweli), Naveen Andrews (Pindi), Lawrence Pressman (dr. Baker), Geoffrey Blake (Vern), Christian Clemenson (Jack), John Alexander . (nei panni di Joe)

Soggetto

In Africa la piccola Jill ha perso la madre, studiosa del comportamento animale, per mano dei bracconieri. Lo stesso é capitato a Joe, un piccolo di gorilla. Sono passati dodici anni, e Jill e Joe sono, si può dire, cresciuti insieme. Incaricato di compiere esplorazioni tendenti a salvare le specie in via d'estinzione, arriva nella zona lo zoologo Gregg, si imbatte in Joe, sviluppatosi oltre misura fino a diventare gigantesco, conosce anche Jill e le propone di portare Joe al sicuro in un rifugio in California. Jill accetta la nuova sistemazione di Joe, a patto di averne la responsabilità totale. Sul posto c'é anche Strasser ,bracconiere di vecchia data, che mette gli occhi sul gorilla per rubarlo e venderlo a facoltosi clienti. Il direttore organizza una festa per raccogliere fondi, Joe vede Strasser, realizza che si tratta della persona che anni prima aveva ucciso sua madre, si infuria e provoca feriti e gravi danni. Di fronte a questo episodio, Jill si fa convincere da Strasser a riportare Joe in Africa. Quando ormai è stato caricato, Gregg intuisce l'inganno, rincorre il camion, avverte Jill. L'automezzo si ribalta, Joe esce e vaga per la città, seminando il panico. Al luna - park, in una grande confusione, si accende un corto circuito e tutto va a fuoco. Joe elimina Strasser, poi individua un bambino rimasto sulla ruota, si arrampica per salvarlo, cade a terra. Sembra morto, ma dopo un po' riprende conoscenza. Jill dice che bisogna riportarlo in Africa, ma non ci sono i soldi necessari. Allora tutti i presenti fanno un'offerta, e qualche tempo dopo viene inaugurato in Africa il Joe young Park. Jill ha mantenuto la promessa fatta alla madre.

Valutazione Pastorale

Si tratta di un film di genere fantastico allegro e spensierato, saggiamente costruito, in controluce, su lontani riferimenti alle storie di King Kong. Il gorillone é il 'diverso', l' alieno che trova difficoltà di inserimento e va amato e protetto. Su un piano più immediato, la storia segue binari prevedibili, secondo una evoluzione che, dopo problemi e difficoltà, conduce al lieto fine. I buoni e i cattivi sono ben contrapposti, c'é qualche facile sentimentalismo, qualche ingenuità che il cinema americano non ha paura di aggiungere in modo scoperto. Ma sono sottolineature che scompaiono, di fronte al fatto di poter usufruire di un prodotto positivo, fruibile da parte di bambini e ragazzi. Dal punto di vista pastorale, dunque, un film da valutare come accettabile e semplice. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, indicandolo per bambini e famiglie. Da recuperare in occasione di proposte appunto per ragazzi, anche come occasione di svago e intrattenimento.

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