IN DARKNESS

Valutazione
Problematico, Raccomandabile, Adatto per dibattiti
Tematica
Avidità, Denaro, Male, Razzismo, Solidarietà-Amore, Storia
Genere
Drammatico
Regia
Agnieszka Holland
Durata
145'
Anno di uscita
2013
Nazionalità
Canada, Germania, Polonia
Titolo Originale
W Giernosci
Distribuzione
Good Films
Soggetto e Sceneggiatura
David F. Shamoon tratto dal libro "Nelle fogne di Lvov" di Robert Marshall
Musiche
Antoni Komasa Lazarkiewicz
Montaggio
Michal Czarnecki

Orig.: Polonia, Germania, Canada (2011) - Sogg.: tratto dal libro "Nelle fogne di Lvov" di Robert Marshall - Scenegg.: David F. Shamoon - Fotogr.(Panoramica/a colori): Jolenta Dylewska - Mus.: Antoni Komasa Lazarkiewicz - Montagg.: Michal Czarnecki - Dur.: 145' - Produz.: Schmidtzkatze Filmkollektiv, Studio Filmowe Zebra, The Film Works.

Interpreti e ruoli

Robert Wieckiewicz (Leopold Socha), Benno Furmann (Mindek Margulies), Agnieszka Grochowska (Klara Keller), Maria Schrader (Paulina Chiger), Herbert Knaup (Ignacy Chiger), Marcin Bosak (Yanek Weiss), Julia Kilowska (Chaja), Jerzy Walczak (Jacob Berestycki), Oliwier Stanczak (Pawel Chiger), Milla Bankowicz (Krystyna Chiger), Kinga Preis (Wanda Socha), Olek Mincer (Szlomo Landsberg)

Soggetto

1943, seconda guerra mondiale. Nella Polonia occupata dai nazisti l'operaio Leopold Socha lavora nella rete fognaria di Lvov e, durante la giornata, si lascia andare a qualche piccolo espediente per garantire la sopravvivenza a se ealla propria famiglia. Gli capita un giorno di imbattersi in un gruppo di ebrei rifugiati nelle fogne. Dopo momenti di imbarazzo, lui accetta di aiutarli in cambio di un lato compenso in denaro. In quelle zone senza aria e senza luce la vita va avanti tra mille difficoltà, sospetti degli ufficiali tedeschi, paure, malattie, angoscie e dolori, una donna incinta riesce a partorire ma poi, atterrita dalla follia della guerra, cede all'infanticidio. Passano 14 mesi di disperata lotta per la vita prima di poter uscire alla luce.

Valutazione Pastorale

L'episodio, come si sa, è vero. Leopold ha aiutato e protetto gli ebrei per un periodo appunto di 14 mesi quando, in seguito all'arrivo dell'esercito sovietico, la città è stata liberata dai anzisti. Poco dopo proprio Leopold è morto in un incidente di macchina. Stavolta Holland sceglie un fatto autentico che le permette di muoversi in quella claustrofobia che è tragico specchio buio dell'ancora più nera notte fatta calare da Hitker su tutta l'Europa. L'iniziativa di Leopold comincia con poco encomiabili obiettivi di lucro, ma finisce quando l'uomo ha acquisito la consapevolezza di un compito impoprante da eseguire ad ogni costo, un traguardo in fondo al quale riabbracciare fifucia, solidarietà, amore, speranza nel futuro. Ci sono molti spunti che è facile ritrovare in altre opere legate alla cornice nazismo/Polonia, eppure qui la regia si muove in quei bassifondi con lucidità espressiva e nitore visivo, evitndo i rischi della prevedibilità, dell'ovvio, della facile pietà. Film asciutto, incisivo, capace di trasmettere l'orrore per la bestialità del razzismo e insieme la acpacità di dare evidenza alla parte buona e caritatevole insita in ogni essere umano. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare coem raccomandabile, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programamzione ordinaria e in molte occasioni successive per avviare riflessioni sugli argomenti che affronta, anche a livello scolastico e didattico.

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