INDOVINA CHI VIENE A NATALE ?

Valutazione
Consigliabile, Semplice
Tematica
Bambini, Famiglia, Handicap, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Fausto Brizzi
Durata
94'
Anno di uscita
2013
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Medusa Film
Musiche
Paolo Buonvino
Montaggio
Luciana Pandolfelli

Orig.: Italia (2013) - Sogg. e scenegg.: Fabio Bonifaci, Fausto Brizzi, Marco Martani - Fotogr.(Scope/a colori): Mark Melville - Mus.: Paolo Buonvino - Montagg.: Luciana Pandolfelli - Dur.: 94' - Produz.: Mauro Gianani e Lorenzo Mieli, Maurizio Totti e Alessandro Usai per Wldside con Colorado Film Production in collaborazione con Medusa Film.

Interpreti e ruoli

Diego Abatantuono (Giulio), Claudio Bisio (Domenico), Raoul Bova (Francesco), Carlo Buccirosso (Antonio), Cristiana Capotondi (Valentina), Angela Finocchiaro (Marina), Claudia Gerini (Chiara), Rosalia Porcaro (Elisa), Isa Barzizza (Emma), Luigi Proietti (il padre), Rosa Alessandra Enginoli (Azzurra), Niccolò Calvagna (Filippo), Antonio Carfora (Gaspare), Lorenzo Loffredo (Melchiorre), Ciro e Vittorio Sabatino . (Gennaro)

Soggetto

Si avvicina Natale. Giulio e Marina ricevono nella loro grande villa i numerosi membri della famiglia. C'è Chiara, sorella di Giulio; c'è Antonio, fratello riconosciuto dal padre in età avanzata, con la moglie Elisa e i tre figli piccoli; c'è Domenico, nuovo compagno di Chiara che i due figli adolescenti di lei osteggiano da subito; c'è Valentina, figlia di Giulio e Marina, che si presenta con il nuovo fidanzato Francesco. C'è infine Emma, la nonna, vedova del capostipite, un produttore discografico che negli anni Sessanta aveva fatto grande fortuna oon le canzoni allora in voga.La riunionedi famiglia va avanti tra mille inciampi e incomprensioni, non ultimo il fatto che Francesco ha perso mani e braccia in un incidente e il matrimonio con Valentina appare molto problematico agli occhi dei genitori...

Valutazione Pastorale

Ci sono film che escono in sala nei giorni che circondano il Natale ma possono raccontare storie collocate in qualunue giorno dell'anno e ambientate ovunque. Ci sono poi i film proposti nello stesso periodo dicembrino e incentrati su una vicenda modellata a sua volta sul Natale. Brizzi sceglie questa seconda soluzione, scrive e dirige un copione sintesi di tutto ciò che succede durante quei giorni di festa. Naturalmente adattato all'oggi, per cui la famiglia è doverosamente allargata, le coppie sono il frutto di affetti mutevoli e l'essere 'parenti' non è poi così scontato né simpatico. In linea con le attuali difficoltà, ci sono bambini che non vogliono padri 'nuovi', e ci sono genitori che cercano di rovinare il progetto di matrimonio tra la figlia e un portatore di handicap poco gradito. C'è buonismo e il suo contrario, ci sono affetti consolidati e altri che cercano di durare. C'è il nonno defunto che riappare in collegamento video e recupera con la moglie una dolce vicinanza. C'è tutto per rendere la realtà una favola e lasciare che la favola entri nella realtà dello spettatore. Brizzi non brilla per originalità ma il racconto scorre svelto e piacevole. Dal punto di vista pastorale, il film è a valutare come consigliabile e nell'insieme semplice.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni come prodotto simpatico e di gradevole fruizione.

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