IO & MARLEY

Valutazione
Consigliabile, semplice
Tematica
Animali, Famiglia, Lavoro
Genere
Commedia
Regia
David Frankel
Durata
120'
Anno di uscita
2009
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Marley & Me
Distribuzione
20th Century Fox Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Scott Frank, Don Roos tratto dal libro omonimo di John Grogan
Musiche
Theodore Shapiro
Montaggio
Mark Livolsi

Orig.: Stati Uniti (2008) - Sogg.: tratto dal libro omonimo di John Grogan - Scenegg.: Scott Frank, Don Roos - Fotogr.(Scope/a colori): Florian Ballhaus - Mus.: Theodore Shapiro - Montagg.: Mark Livolsi - Dur.: 120' - Produz.: Gil Netter, Karen Rosenfelt.

Interpreti e ruoli

Jennifer Aniston (Jennifer Grogan), Owen Wilson (John Grogan), Eric Dane . (Sebastian), Alan Arkin (Arnie Klein), Kathleen Turner (sig.ra Kornblut), Haley Bennett (Lisa), Ann Dowd (dott. Platt), Joyce Van Patten (sig.ra Butterfly), Nathan Gamble . (Patrick a 10 anni)

Soggetto

Appena sposati, John e Jennifer Grogan prendono un cucciolo di labrador che chiamano Marley. Mentre il cane, crescendo, si diverte a sfasciare la casa e diventa incontrollabile, la coppia mette al mondo tre bambini, con tutte le difficoltà che ne derivano sul piano della gestione della vita privata e professionale (sono entrambi giornalisti). Nei momenti più alti di tensione, le colpe vengono scaricate su Marley che sembra debba essere rispedito al canile. All'ultimo John e Jennifer ci ripensano, e, quando Marley, ormai vecchio e malato, muore, per lui c'è un funerale commosso al quale partecipano anche i tre figli.

Valutazione Pastorale

Tratta da un libro autobiografico, la storia si propone come una piccola cronaca quotidiana di una famiglia 'felice', che affronta difficoltà crescenti ma non si scoraggia mai e anzi trova sempre la forza per ripartire. In tempi di dilagante prevalenza del 'non so cosa fare', 'sono pieno di dubbi', e similari, la vicenda di una coppia che crede in se stessa e nel valore che rappresenta può risultare salutare. Forse proprio la figura centrale, il cane Marley, é trattato in modo alquanto insistito e alla fine stucchevole (il funerale), abbastanza all'americana. Ma il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come consigliabile e del tutto semplice. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, anche per ragazzi per svago e come occasione per parlare del rapporto con gli animali domestici.

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