JOBS

Valutazione
Consigliabile, Problematico
Tematica
Amicizia, Famiglia, Nuove tecnologie, Potere, Storia
Genere
Drammatico
Regia
Joshua Michael Stern
Durata
128'
Anno di uscita
2013
Nazionalità
Stati Uniti
Distribuzione
M2 Pictures
Musiche
John Debney
Montaggio
Robert Komatsu

Orig.: Stati Uniti (2013) - Sogg. e scenegg.: Matt Whiteley - Fotogr.(Scope/a colori): Russell Carpenter - Mus.: John Debney - Montagg.: Robert Komatsu - Dur.: 128' - Produz.: Mark Benton Johnson, Alton Walpole, Gil Cates jr.

Interpreti e ruoli

Ashton Kutcher (Steve Jobs), Dermot Mulroney (Mike Markkula), Josh Gad (Steve Wozniak), Lukas Haas (Daniel Kottke), J.K. Simmons (Arhur Rock), James Woods (Jack Dudman), Matthew Modine (John Sculley), Kevin Dunn (Gil Amelio), Lesley Ann Warren (Clara Jobs), John Getz (Paul Jobs), Ahna O'Reilly (Chris Ann Brennan), Ron Eldard (Rod Holt), Victor Rasuk (Bill Fernandez), Eddie Hassell (Chris Espinoza)

Soggetto

Da ragazzoi Steve Jobs comincia a lavorare nel garage messogli a disposizione dal padre. Lui e alcuni amici lavorano sui sistemi comunicativi, sperimentano, inventano, producono. Così, sul finire degli anni '70 parte l'avventure che pirteà Steve Jobs a fondare la Apple e a diventare il n°1 del mondo nel settore dei computer.

Valutazione Pastorale

Steve Jobs è morto nel 2011. Nonostante il poco tempo, libri e biografie hanno invaso il mercato editoriale: del retso quqsi tutti nel mondo volevano saperne di più su questo uomo che ha fatto della invenzione tecnica una filosofia di vita, e ha rivoluzionato il nostro modo di lavorare e di vivere. Non è sicuro che questofilm possa aggiungere qualcosa di nuovo. La biografia è solo sfiorata, più spazio è lasciato all'ampio territorio che riguarda la sua società, le persone, i manager, la capacità di 'governare' il successo planetario delle ditta. Al di là del dato tecnico, c'è sicuramente molto materiale per entrare nella psicologia del personaggio Jobs e per accostare i sottili passaggi della gestione della società. Il tono però non è sempre uniforme, e la regia alterna passaggi intensi ad altri meno sorvegliati, un po' melensi. Se lo si considera solo un punto di partenza per più approfondite riflessioni, il copione puo risultare utile. Per cui il film, dal punto di vista pastorale, è da valutare come consigliabile e certamente problematico.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni per avere un quadro di riferimento di un personaggio cardine della civiltà a cavallo tra secondo e terzo Millennio.

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