JOE

Valutazione
Complesso, problematico
Tematica
Adolescenza, Famiglia - genitori figli, Lavoro, Letteratura, Violenza
Genere
Drammatico
Regia
David Gordon Green
Durata
117'
Anno di uscita
2014
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Joe
Distribuzione
Movies Inspired
Soggetto e Sceneggiatura
Gary Hawkins tratto dal romanzo omonimo di Larry Brown
Musiche
David Wingo
Montaggio
Colin Patton

Orig.: Stati Uniti (2013) - Sogg.: tratto dal romanzo omonimo di Larry Brown - Scenegg.: Gary Hawkins - Fotogr.(Scoope/a colori): Tim Orr - Mus.: David Wingo - Montagg.: Colin Patton - Dur.: 117' - Produz.: David Gordon Green, Lisa Muskat, Derrick Tseng, Christopher Woodrow.

Interpreti e ruoli

Nicolas Cage (Joe Ranson), Tye Sheridan (Gary Jones), Sue Rock (Merle), Heather Kafka (Lacy), Adriene Mishler (Connie), Ronnie Gene Blevins (Willie), Anna Niemtschk (Dorothy), Aaron Spiyey Sorrels (Sammy), Gary Poulter (Wade), Erin Elizabeth Reed . (Cathy)

Soggetto

Deciso a sfuggire al padre alcolista che lo ricopre di botte, il 15enne Gary cambia paese con la madre e la sorella. Arriva in una cittadina del Texas, deciso a trovare lavoro e far vivere con dignità la propria famiglia. Viene ingaggiato da Joe Ransom, ex detenuto col vizio della birra e delle belle signore. Per i suoi modi di fare sopra le righe, Joe è nel mirino della polizia e anche di un suo vecchio rivale che non perde occasione per stuzzicarlo e provocarne reazioni colleriche. Quando sta con Gary, Joe sembra invece tranquillizzarsi, e insieme sono pronti per andare incontro alle infinite sfide della vita...

Valutazione Pastorale

L'America rurale: territori a perdita d'occhio, natura aspra e selvaggia, vita quotidiana di poche soddisfazioni. Ognuno sembra solo con se stesso, in lotta contro tutto e tutti. Il barlume di solidarietà nasce all'improvviso, quasi irriconoscibile. Dai tanti titoli che hanno affrontato questa materia è emerso un 'genere' che si collega da subito agli stilemi del western. Forse il Texas è rimasto così, come ai tempi dei cowboy e dello sceriffo. Joe ha il cuore buono ma basta una minima scintilla e gli equilibri saltano; Gary è la sua salvezza ma non è facile capirlo. Riscatto e redenzione sono lì, a portata di mano. Sembra facile, non è così semplice acchiapparli. Immagini dure, ruvide, senza sconti: una società che sa cos'è il perdono e prova a conquistarlo. La battaglia allora non finisce mai. Importante è non arrendersi. Dal punto di vista pastorale il film è da valutare come complesso e nell'insieme problematico.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e, meglio, in occasioni mirate, per un pubblico più avvertito e in grado di recepire alcuni passaggi violenti. Molta attenzione è certamente da prevedere per la presenza di minori e piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

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