KING OF NEW YORK (RE DI NEW YORK)

Valutazione
Inaccettabile, Violento
Tematica
Genere
Film Noir
Regia
Abel Ferrara
Durata
199'
Anno di uscita
1991
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
KING OF NEW YORK (RE DI NEW YORK)
Distribuzione
Penta Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Nicholas St. John John P. Mc Intyre, Chris Andrews
Musiche
Joe Delia
Montaggio
Anthony Redman

Sogg.: John P. Mc Intyre, Chris Andrews - Scenegg.: Nicholas St. John - Fotogr.: (panoramica/a colori) Bojan Bazelli -Mus.: Joe Delia - Montagg.: Anthony Redman - Dur.: 199' - Produz.: Mary Kane - Vietato ai minori degli anni quattordici

Interpreti e ruoli

Christopher Walken (Frank White), David Caruso, Larry Fishburne, Victor Argo, Wesley Snipes, Janet Julian, Joey Chin, Giancarlo Esposito, Paul Calderon, Steve Buscemi, Theresa Randle, Leonard Lee Thomas, Roger Smith

Soggetto

Frank White, un boss della droga, esce di galera deciso a rimettersi nei lucrosi affari. È nato in un quartiere degradato del Bronx e vuole costruire un grande ospedale (il Municipio non ha fondi bastanti), con i proventi previsti. Ritrova vecchi amici, ma le bande sono cresciute mentre lui era in prigione e Frank comincia ad eliminare i concorrenti, tenendosi a fianco Jenny, la sua ex-avvocatessa che ne è innamorata. Un ostacolo grosso è un altro boss il losco italo-americano Artie e l'ex galeotto se ne libera immediatamente. Però la Polizia che ha sospetti su White, si disinteressa delle sue ambizioni umanitarie ed una notte la banda di Frank viene decimata nell'attacco ad un locale, in cui il boss perde l'amico Jimmy. Per vendicarlo, Frank uccide l'aiutante del tenente Bishop; si reca in casa di quest'ultimo; lo ammanetta ad una sedia. Ma Bishop si libera e insegue il trafficante su di un convoglio della Metro. Nella sparatoria Bishop muore sul pavimento di un vagone mentre il boss, che però è stato gravemente ferito, muore anche lui dissanguato, su di un taxi che lo ha portato nel Bronx, mentre un nugolo di agenti lo circonda.

Valutazione Pastorale

film modesto, truce e fracassone, italiano per origine e regìa (Abel Ferrara), con l'apporto di alcuni attori anche d'Oltre Oceano. Non solo truce, ma anche sconnesso, vano sarebbe trovarvi una sola situazione in positivo. Nel mucchio degli sparatori e dei cadaveri, vi sono in uguale misura banditi e poliziotti, dato che al solito le pallottole non risparmiano nessuno. Tra i malvagi di turno primeggia Christopher Walken, molto noto per il suo sguardo gelido e la cinica calma con cui maneggia la rivoltella. L'atteggiarsi a benefattore costruendo ospedali con i proventi del narcotraffico non lo salva da un giudizio negativo.

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