LA BOMBA

Valutazione
Incosistente, scabrosità
Tematica
Amicizia, Mafia
Genere
Commedia
Regia
Giulio Base
Durata
100'
Anno di uscita
1999
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Medusa Film
Soggetto e Sceneggiatura
Filippo Ascione, Giulio Base Giulio Base
Musiche
Leo Gadaleta
Montaggio
Nicola Barnaba

Orig.: Italia (1998) - Sogg.: Giulio Base - Scenegg.: Filippo Ascione, Giulio Base - Fotogr.(Panoramica/a colori): Dante Dalla Torre - Mus.: Leo Gadaleta - Montagg.: Nicola Barnaba - Dur.: 100' - Produz.: Medusa Film.

Interpreti e ruoli

Alessandro Gassman (Nino), Rocco Papaleo (Gaetano), Enrico Brignano (Sergio), Lola Pagnani (Daisy), Chiara Muti (Immacolata), Vittorio Gassman (don Vito), Vito Antuofermo (Pippo Messina), Paola Quattrini, Shelley Winters

Soggetto

Nino e Sergio hanno sempre sognato di diventare attori. Insieme decidono di andare a New York per un'audizione all'Actors Studio. Qui conoscono Gaetano, cameriere in un ristorante cinese, anch'egli aspirante attore. Nino e Gaetano superano l'audizione mentre Sergio, bocciato, prende il posto di Gaetano al ristorante. Ma i soldi sono pochi e le spese tante. Così una sera Nino e Gaetano per scherzo telefonano al ristorante, fingendosi membri di una nuova 'famiglia mafiosa' e minacciando di far saltare il locale se non riceveranno 3000 dollari. Con loro grande stupore, la minaccia ottiene un esito positivo. Sergio, impaurito, dice che bisogna restituire il denaro. Nino e Gaetano sono contrari: se ha funzionato una volta, funzionerà ancora, basta imitare lo stile mafioso, e in fondo sono attori e devono saperlo fare. In poco tempo, insieme a Daisy, anche lei attrice in prova, mettono insieme un mucchio di soldi. Ma a questo punto l'anziano boss mafioso don Vito li convoca presso la sua villa. Dopo vari equivoci, Nino si ritrova sposato con Immacolata, figlia di don Vito. Alla festa di matrimonio arrivano i cinesi. Scontro feroce, sparatoria: gli italiano muoiono tutti. Ma a questo punto, il regista grida 'stop'. Si trattava di un film che poi esce nelle sale con grande successo. Gli attori protagonisti vengono contattati per un seguito. Allora alzano il prezzo e fanno minacce, se non saranno accontentati.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una storiella abbastanza fiacca e prevedibile. Personaggi e situazioni sono sterotipati e logori, la comicità si lascia andare a qualche volgarità di troppo, il racconto é un insieme di cose già viste e non sempre brillanti. Certo, muovendosi nell'ambito del canovaccio della tipica commedia italiana, qualche momento di vivacità non manca: un taglio paradossale, volutamente sgangherato, una presa in giro di certi ruoli e certe maschere degli italiani in America, la buona prestazione degli attori, con Vittorio Gassman sopra tutti a disegnare un capo mafia senile e fuori di testa. Ma nell'insieme il prodotto resta modesto,di prevalente tono farsesco, con certi dialoghi pesanti oltre il necessario, e, dal punto di vista pastorale, é da valutare come inconsistente, segnalandone i passaggi scabrosi. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, con attenzione per la presenza dei minori, o meglio recuperato nell'ambito di proposte sulla commedia italiana anni '90.

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