LA GRANDE RABBIA

Valutazione
Complesso, Problematico, dibattiti
Tematica
Amicizia, Giovani, Povertà-Emarginazione, Razzismo, Violenza
Genere
Drammatico
Regia
Claudio Fragasso
Durata
88'
Anno di uscita
2016
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Halley Pictures
Musiche
Pino Donaggio
Montaggio
Angelo D'Agata

Orig.: Italia (2016) - Sogg. e scenegg.: Rossella Drudi - Fotogr.(Scope/B&N): Robin Brown - Mus.: Pino Donaggio (canzoni e liriche: Tommaso Zanello "Piotta") - Montagg.: Angelo D'Agata - Dur.: 88' - Produz.: Gianni Paolucci in collaborazione con Halley Pictures.

Interpreti e ruoli

Maurizio M. Merli (Matteo), Miguel Gobbo Diaz (Benito), Ydalia Suarez (Alicia), Edoardo Purgatori (Stefano), Simone Sabani (Marco), Flavio Bucci (Virgilio), Vincenzo Peluso (Ingravallo), Giulio Base (Fuhrer), Nicole Cadeddu (Mercedes), Stefano Molinari (giornalista), Cinzia Carrea (Fosca), Obikalu Valentine Prince (Omar), Giorgio Savino (Patrick), Gianluca Petrazzi (Slav), Alessandra Carlesi (Sonia), Sonia Migliaccio . (Margherita)

Soggetto

Una giornata nell'arco della vita di due giovani, Benny e Matteo, molto amici e con in comune alcuni valori profondi. Benny ha la pelle nera, adottato da una coppia di veneti poi trasferitasi a Roma, è diventato un campione di Fighting (pugilato a mani nude) e riesce a guadagnate cifre buone. Matteo è bianco e lavora in un pub, è romanoe vive con il padre pensionato e il fratello minore che è in polizia. Benny decide di cercare un ultimo incontro che possa essere risolutivo per entrambi. Girando per la periferia della città, colgono l'occasione che a loro sembra giusta. Intanto nei quartieri caldi di Roma il clima si surriscalda e la tensione giunge al culmine...

Valutazione Pastorale

Claudio Fragasso è regista di consolidata esperienza, primo film nel 1982, "Difendimi dalla notte". Negli anni si è orientato verso un cinema d'azione forte e robusto, che si è ispirato alla cronaca con motivate divagazioni su altri versanti. Così anche qui. Il film mette al centro i fatti accaduti a Roma nel 2014 ed è stato girato tra dicembre 2014 e gennaio 2015. Quasi un istant movie, dunque, nel quale a spezzoni di cronaca, a rivolte dal vero e a interviste fatte a persone coinvolte, si legano episodi di fantasia, utili a chiarire e precisare il clima nel quale sono maturati gli episodi. Matteo e Benny sono amici e esprimono con inevitabile confusione questo sentimento che li lega; mentre girano per il quartiere fanno incontri diversi, al bar, col fratello poliziotto di Matteo, con Alicia, un'infermiera sudamericana che viene coinvolta nei tafferugli. Atmosfere ruvide, difficili, vita estrema ai margini, confusione di episodi e, forse, anche di idee. Ma anche volontà di raccontare uno spaccato urbano altrimenti ignorato. Con una certa libertà d'espressione, che vuol dire anche capacità di non essere invischiati in sterili necessità di equilibri politico/ideologici. Un cinema della verità, o per lo meno che prova ad avvicinarsi ad un modo differente di guardare ai fatti. Un po' grezzo, poco elaborato ma fondamentalmente con un fondo di sincerità. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come complesso, problematico e per dibattiti.

Utilizzazione

Girato in B&N, il film, che si propone come luogo di verifica di episodi recenti e ancora controversi, è da utilizzare in programmazione ordinaria e, meglio, in occasioni mirate come tentativo di un cinema di cronaca in forma popolare e di 'genere'.

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