LA MOGLIE DELL’AVVOCATO

Valutazione
Discutibile, scabrosità
Tematica
Famiglia, Matrimonio - coppia, Sessualità
Genere
Commedia
Regia
Im Sangsoo
Durata
104'
Anno di uscita
2004
Nazionalità
Corea del Sud
Titolo Originale
A good lawyer's wife
Distribuzione
Istituto Luce
Musiche
Kim Hongjeab
Montaggio
Lee Eunsoo

Orig.: Corea del Sud (2003) - Sogg. e scenegg.: Im Sangsoo - Fotogr.(Scope/a colori): Kim Woohyung - Mus.: Kim Hongjeab - Montagg.: Lee Eunsoo - Dur.: 104' - Produz.: Shim Bokyung, Shin Chul - VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Interpreti e ruoli

Moon Sori (Eun Hojung), Hwang Jungmin ( la moglie), Yun Yeojung (Joo Youngjak), Kim Inmun ( il marito), Bong Taekyu (Hong Byunghan), Baek Jungrim ( la nonna), Jang Junyoung . (Joo Changkeun), ( il nonno), (Shin Jiwoon), ( il ragazzo del liceo), (Kim Yeon), ( l'amante del marito), (Sooin), ( il figlio adottivo)

Soggetto

Sposata con Youngjak, un avvocato molto preso dalla professione, Hojung si dedica a Sooin, figlioletto adottivo di sette anni, e al suocero, spesso alcolizzato. Youngjak ha come amante la giovane Yeon, ex modella, che qualch volta porta con se quando si allontana per lavoro. La moglie accetta questa infedeltà e, sentendosi ormai fin troppo trascurata, si lascia andare alle attenzioni che le rivolge Jiwoon, un giovane diciassettenne vicino di casa. Yeon rimane incinta e Youngjak passa sempre più tempo con lei. Vanno insieme fuori città e, al ritorno, hanno un incidente di macchina. Intanto il padre di Youngjak si ammala gravemente e viene ricoverato in ospedale. La vita del brillante avvocato é ormai irrimediabilmente compromessa.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una produzione della Corea del Sud, di livello modesto e inspiegabilmente selezionata in concorso alla edizione 2003 della Mostra di Venezia. Insoddisfazioni di coppia, difficoltà di conciliare vita privata e attività professionale, tentazioni di egoismo da un lato, voglia di stabilità dall'altro. Sono temi certo non nuovi, e svolti in maniera quasi mai originale. Tuttavia resta un qualche interesse di conoscenza per quegli scenari asiatici così lontani (così vicini), anche se frenato dal ricorso a gratuiti passagi di inutile erotismo. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come discutibile, e segnato da scabrosità. UTILIZZAZIONE: più che in programmazione ordinaria, il film si segnala per utilizzazioni mirate, nell'ambito di proposte o rassegne dedicate al cinema coreano. Attenzione é da tenere per i minori (il film é vietato ai minori di 14 anni) in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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