LA SPADA MAGICA – ALLA RICERCA DI CAMELOT

Valutazione
Accettabile, Semplice, Famiglie
Tematica
Film per ragazzi
Genere
Film d'animazione
Regia
Frederik Du Chau
Durata
85'
Anno di uscita
1998
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
THE MAGIC SWORD: QUEST FOR CAMELOT
Distribuzione
Warner Bros Iatalia
Soggetto e Sceneggiatura
Kirk De Mic Basato sul romanzo "The King's Damosel" di Vera Chapman
Musiche
Patrick Doyle
Montaggio
Stanford C. Allen

Sogg.: Basato sul romanzo "The King's Damosel" di Vera Chapman - Scenegg.: Kirk De Mic- co, William Schifrin, Jacqueline Feather, David Seidler - Fotogr.: (Panora- mica/ a colori) William H. Frake - Mus.: Patrick Doyle - Montagg.: Stanford C. Allen - Dur.: 85' - Produz.: Dalisa Cooper Cohen

Soggetto

Intorno all'anno Mille in Gran Bretagna, all'inizio del regno di re Artù, Kayley, una fanciulla vivace e determinata, ha un sogno: diventare un cavaliere della Tavola Rotonda come il suo defunto padre, sir Lionel. Quando il malvagio Ruber, assetato di potere, ruba la preziosa Excalibur con la complicità del perverso Grifone, Kayley decide di mettersi alla ricerca della spada per riuscire a salvare Camelot. Addentratasi una foresta fitta e terribile, Kayley incontra Garrett, un giovane cieco ma autosufficiente che, nel prosieguo del cammino, si dimostra un aiuto determinante al fine di superare difficili e imprevedibili ostacoli. Vincendo una iniziale diffidenza, Garret accetta di unirsi alla ricerca di Kayley, ma i due ragazzi non avrebbero successo, se non arrivasse in aiuto il mago Merlino che, utilizzando le armi magiche, riesce a sottomettere il crudele Ruber. Subito dopo anche la madre di Kayley, che era stata rapita, viene liberata. Kayley e Garrett si baciano, si sposano, Camelot è salva.

Valutazione Pastorale

tratto dal romanzo "The king's damosel' di Vera Chapman, questo primo lungometraggio d'animazione prodotto dalla Warner Bros (al di fuori quindi delle strutture della Walt Disney) è incentrato sulla rielaborazione fantastica di alcuni fatti storici (l'Inghilterra dell'anno Mille) : le musiche sono gradevoli, ma sotto il profilo grafico e cromatico il disegno presenta dei limiti espressivi che si traducono in una ridotta capacità di creare momenti di vera poesia. Anche dallo sviluppo del racconto i valori della favola di re Artù vengono fuori con limitato vigore. Dal punto di vista pastorale, il film rimane comunque del tutto semplice, pienamente accettabile e da segnalare per famiglie. Utilizzazione:il film si indirizza bene ad una programmazione pomeridiana e festiva per adolescenti e bambini, anche in prospettiva familiare.

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