LA TERRA DELL’ABBONDANZA

Valutazione
Problematico, Raccomandabile, dibattiti ***
Tematica
Famiglia, Guerra, Libertà, Solidarietà-Amore, Tematiche religiose, Terrorismo
Genere
Drammatico
Regia
Wim Wenders
Durata
114'
Anno di uscita
2004
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Land of plenty
Distribuzione
Mikado Film
Soggetto e Sceneggiatura
Michael Meredith, Wim Wenders Wim Wenders, Scott Derrickson
Musiche
Thom & Nackt
Montaggio
Moritz Laube

Orig.: Stati Uniti (2004) - Sogg.: Wim Wenders, Scott Derrickson - Scenegg.: Michael Meredith, Wim Wenders - Fotogr.(Scope/a colori): Franz Lustig - Mus.: Thom & Nackt - Montagg.: Moritz Laube - Dur.: 114' - Produz.: In Ah Lee, Samson Mucke, Gary Winick, Jake Abraham.

Interpreti e ruoli

Michelle Williams (Lana), John Diehl (Paul), Shaun Toub (Hassan), Wendell Pierce (Henry), Richard Edson (Jimmy), Burt Young (Sherman), Jeris Lee Poindexter (Charles), Rhonda Stubbins White (Dee Dee), Bernard White . (Youssef)

Soggetto

Berretto verde in congedo, Paul percorre le strade di Los Angeles su un furgone dotato di ogni attrezzatura: é alla ricerca di tipi sospetti e di ogni situazione che possa nascondere qualche pericolo per l'incolumità degli abitanti. Dopo un lungo periodo vissuto tra Africa ed Europa, la giovane Lana torna a Los Angeles e prende servizio alla Missione Downtown, che opera a favore della numerosa comunità dei senzatetto. Lana crede fortemente nella possibilità di riscatto degli 'ultimi' e prega per essere in grado di dar il proprio contributo in questa opera. Non è facile ma infine Lara riesce ad avvicinare Paul, a dirgli che lei é una sua nipote dimenticata da tempo e lui l'unico legame con la famiglia della madre. Carattere solitario, Paul accetta la presenza della ragazza e insieme sono testimoni della morte, in apparenza casuale, di un barbone mediorientale. L'indagine su questo episodio porta zio e nipote a conoscersi meglio e a trovare un nuovo slancio vitale.

Valutazione Pastorale

Sono passati venti anni da "Paris Texas" (1984). Poi ci sono stati "Crimini invisibili" (The end of violence, 1997) e "The million dollar hotel" (2000). Con gli Stati Uniti Wim Wenders ha un rapporto di vecchia data e una conoscenza approfondita. Eccolo dunque, dopo l'evento spartiacque del settembre 2001, tornare ancora in America per osservare da vicino lo 'stato delle cose'. La California, luogo-sintesi di tutte le possibili contraddizioni, é 'land of plenty', ossia la terra dell'abbondanza: gioco di parole per mettere a nudo un paradosso che si muove tra incertezze, esagerazioni, pretese, scarsi esami di coscienza. E' l'America la terra di una abbondanza non solo sul versante del "di più" dei beni di consumo, ma anche su quello del fondo di un'angoscia che più affiora più viene respinta come un'ospite indesiderata. Da europeo avveduto, Wenders non muove banali critiche o facili denunce (che volentieri lascia a chi mette in campo l'ideologia): evidenzia semmai le ferite profonde, quelle interiori, e cerca di guarirle con le armi della comprensione, del dialogo, della compassione. Le uniche alle quali può fare ricorso un'America che prima di pensare a salvare gli altri deve cercare di salvare se stessa. Sfaccettato sotto il profilo psicologico e attraversato da vibrazioni di umanesimo spirituale, il film, dal punto di vista pastorale, tocca momenti di forte intensità ed é da valutare come raccomandabile, senz'altro problematico e adatto per dibattiti. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, e da recuperare in molte circostanze per avviare riflessioni sull'America contemporanea, e anche sui rapporti tra cultura americana e cultura europea.

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