LE PAGINE DELLA NOSTRA VITA

Valutazione
Accettabile, semplice
Tematica
Famiglia - genitori figli, Letteratura, Matrimonio - coppia, Solidarietà-Amore
Genere
Drammatico
Regia
Nick Cassavetes
Durata
121'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Notebook
Distribuzione
01 Distribution
Soggetto e Sceneggiatura
Jan Sardi, Jeremy Leven Nicholas Spark dal proprio romanzo omonimo
Musiche
Aaron Zigman
Montaggio
Alan Heim

Orig.: Stati Uniti (2004) - Sogg.: Nicholas Spark dal proprio romanzo omonimo - Scenegg.: Jan Sardi, Jeremy Leven - Fotogr.(Scope/a colori): Robert Fraisse - Mus.: Aaron Zigman - Montagg.: Alan Heim - Dur.: 121' - Produz.: Mark Johnson, Lynn Harris.

Interpreti e ruoli

Ryan Gosling (Noah Calhoun), Rachel McAdams ( giovane), James Garner (Allie Hamilton), Gena Rowlands ( giovane), Sam Shepard (Noah Calhoun), James Mardsen ( anziano), Joan Allen (Allie Hamilton), David Thornton ( anziana), Kevin Connolly (Frank Calhoun), Tim Ivey . (Lon Hammond), (Anne Hamilton), (John Hamilton), (Fin), (Rower)

Soggetto

Nel giugno 1940 Noah e Allie si innamorano, ma lui é figlio di contadini e la altoborghese famiglia di lei interrompe il rapporto. Noah va in Europa con l'esercito americano per la guerra mondiale, lei non ne ha più notizie e si fidanza con Lon, giovane benestante gradito ai genitori. Dopo la guerra, Noah torna a casa, poco dopo i due si rivedono e la passione scoppia di nuovo. Allie, che ha già in programma il matrimonio, ora è combattuta tra il dovere di non deludere le attese dei familiari e il desiderio di vivere in pieno il suo grande amore. Alla fine prevalgono i richiami del cuore. Ed oggi, in una casa di riposo, un Noah anziano legge le pagine di un diario ormai lontano alla sua Allie, caduta nella perdita intermittente della memoria. L'amore però non si dimentica, e, alla conclusione della giornata, Noah si abbassa sulla moglie, le augura la buona notte e le dice: "A domani".

Valutazione Pastorale

Restando sostanzialmente fedele al romanzo omonimo di Nicholas Spark, questa versione cinematografica punta tutto su uno svolgimento finalizzato alla commozione e allo spuntare genuino della lacrima. L'amore tra due giovani contrastato dalle differenze sociali, la lontananza causata dalla guerra, il ritorno e il riesplodere della passione riempiono la parte 'dentro' (il nostro ieri di spettatori anziani, il nostro 'oggi' di consumatori giovanili); l'affetto senza fine, il sentimento che supera il dolore della malattia e non guarda all'età avanzata occupa la 'cornice', con accenni ad un'eternità dai sapori un po' new age ma davvero più carica di dilatata emotività che non di pretese filosofiche. Siamo dalle parti del melodramma, poggiato su al meglio su contrasti, equivoci, scelte che sembrano impossibili. Le età della vita si susseguono come pagine ora impazzite ora dolci di un diario da scrivere giorno per giorno. Ora azzeccato, ora patetico, il film é comunque sincermente positivo e, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile e nell'insieme semplice. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e proposto in altre occasioni come spettacolo di buona fattura, convenzionale ma efficace.

Le altre valutazioni

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