LEI È TROPPO PER ME

Valutazione
Futile, grossolanità
Tematica
Amicizia, Il comico, Sessualità
Genere
Commedia
Regia
Jim Field Smith
Durata
104'
Anno di uscita
2010
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
She's Out of My League
Distribuzione
Universal Pictures International Italia
Musiche
Michael Andrews
Montaggio
Dan Schalk

Orig.: Stati Uniti (2008) - Sogg. e scenegg.: Sean Anders, John Morris - Fotogr.(Scope/a colori): Jim Denault - Mus.: Michael Andrews - Montagg.: Dan Schalk - Dur.: 104' - Produz.: Eric L. Gold, David B. Householter, Jimmy Miller.

Interpreti e ruoli

Jay Baruchel (Kirk Kettner), Alice Eve . (Molly), Krysten Ritter (Patty), Lindsay Sloane (Marnie), T.J. Miller (Stainer), Mike Vogel (Jack), Debra Jo Rupp (sig.ra Kettner), Nate Torrence . (Devon), Geoff Stults (Cam), Jessica St.Clair (Debbie), Hayes MacArthur (Ron), Kyle Bornheimer (Dylan), Kim Shaw . (Katie)

Soggetto

Impiegato nella sicurezza del trasporto all'aeroporto di Pittsburgh, il giovane e anonimo Kirk conosce per caso la bellissima Molly. I due si rivedono ma lui, ritenendo impossibile una storia tra di loro, si comporta in modo evasivo e scostante. Così riesce a distruggere l'interesse vero che Molly nutriva per lui. Ci sono molte incomprensioni da superare, prima che tra i due prevalga la chiarezza e arrivi il vero affetto.

Valutazione Pastorale

Il punto di partenza è sempre quello de "la bella e la bestia". La repulsione/attrazione tra gli opposti dà luogo, secondo tradizione, a situazioni imbarazzanti e ad equivoci. Giocato su toni brillanti, il copione poteva avere qualche merito nel mettere a fuoco i rischi della mancanza di autostima dell'uomo che, in quanto poco prestante (la bestia, appunto), si ritiene quasi una nullità davanti alla bella. Mentre talvolta i ruoli dell'essere e dell'apparire si rimescolano e scompigliano tutto. Tutto ciò é però vanificato dalla scelta di incorniciare la vicenda in una sfilza di espressioni e situazioni degne della peggiore goliardia. Non si capisce da quali presupposti si parta per ritenere che un umorismo così idiota possa strappare qualche sorriso. Certa demenzialità americana è ormai del tutto corriva e incapace di darsi una qualche misura per rendersi digeribile. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come futile e segnato da grossolanità.

Utilizzazione

Non ha intenzione negative e procede verso un posticcio lieto fine, ma ugualmente del film si può fare a meno, sia in programmazione ordinara sia in altre occasioni. Attenzione é inoltre da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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