L’ESTATE ADDOSSO

Valutazione
Complesso, problematico
Tematica
Amicizia, Giovani, Omosessualità
Genere
Drammatico
Regia
Gabriele Muccino
Durata
103'
Anno di uscita
2016
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
01 Distribution
Musiche
Lorenzo Cherubini
Montaggio
Alexandro Rodrigez, Valentina Brunetti

Orig.: Italia (2016) - Sogg. e scenegg.: Gabriele Muccino con la collaborazione di Dale Nall - Fotogr.(Scope/a colori): Paolo Caimi - Mus.: Lorenzo Cherubini - Montagg.: Alexandro Rodrigez, Valentina Brunetti - Dur.: 103' - Produz.: Marco Cohen, Benedetto Habib, Fabrizio Donvito per Indiana Produzioni con RAI Cinem- 73^ MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2016), SEZIONE "CINEMA NEL GIARDINO", PREMIO SOUNDTRACK STARS.

Interpreti e ruoli

Brando Pacitto (Marco), Matilda Lutz (Maria), Taylor Frey (Matt), Joseph Haro (Paul), Guglielmo Poggi (Vulcano), Jessica Rothe (Jules), Scott Bakula (padre di Paul), Ludovico Tersigni (Federico), Timothy Martin (Ken), Tatiana Luter . (Amy)

Soggetto

Marco, 18 anni, ha appena fatto gli esami di maturità, si prepara ad una estate monotona ma in seguito ad un incidente con lo scooter, passa un periodo infortunato. Quando guarisce, riceve un risarcimento dall'assicurazione che gli permette di partire per una vacanza per San Francisco. Con lui parte per la California anche Maria, compagna di scuola non troppo amata. Insieme saranno ospiti di Matt e Paul, due ragazzi conosciuti da Vulcano, altro compagno di classe. Matt e Paul sono omosessuali...

Valutazione Pastorale

Da un lato desideroso di tornare a girare una storia italiana, dall'altro incerto sul recidere del tutto il legame con gli USA, Muccino opta per una conveniente soluzione 'mista': ragazzi che da Roma vanno in vacanza in America e stili di vita pronti a mescolarsi e confondersi. Marco e Maria, i8enni, affrontano la California con spirito diverso, e anche la casa dove sono ospiti rafforza l'ostilità tra loro. C'è una prima fase per fare conoscenza, ambientarsi e rompere gli indugi. Poi la confidenza aumenta e le barriere cadono. Ogni tanto i quattro sembrano perdere il controllo delle rispettive azioni; amicizia, gelosia si alternano, i rispettivi affetti si scontrano con reazioni talvolta non ortodosse. Ma quello che soprattutto interessa a Muccino è il crescere dell'amicizia. E a poco a poco (complice il non indispensabile viaggio a Cuba)la felicità esplode, traguardo di ogni utopia e di ogni sogno. Tale sembra essere il film, come un sogno forse bello e irreale, sognato e irraggiungibile. Una festa senza freni, un grido forte e penetrante. Inno alla giovinezza e al suo inesorabile trascorrere, L'estate addosso è, fin dal titolo il leit motiv di una attesa che non si decide ad arrivare. Rabbia repressa, gioia trattenuta, come un dialogo non ricambiato o un parola detta fuori luogo. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come complesso e nell'insieme problematico.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e il altre occasioni, ben stando attenti ad inquadrare nella giusta prospettiva il rapporto tra i due ragazzi. Da pensare anche per riflessioni sulla crescita giovanile e le utopie dell'età liceale.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film