LIBERA USCITA

Valutazione
Futile, volgare
Tematica
Amicizia, Famiglia, Matrimonio - coppia, Sessualità
Genere
Farsesco
Regia
Peter Farrelly
Durata
105'
Anno di uscita
2011
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Hall Pass
Distribuzione
Warner Bros Pictures Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Pete Jones, Peter Farrelly, Kevin Barnett, Bobby Farrelly Pete Jones
Musiche
Tom Wolfe, Manish Raval
Montaggio
Sam Seig

Orig.: Stati Uniti (2011) - Sogg.: Pete Jones - Scenegg.: Pete Jones, Peter Farrelly, Kevin Barnett, Bobby Farrelly - Fotogr.(Scope/a colori): Matthew F. Leonetti - Mus.: Tom Wolfe, Manish Raval - Montagg.: Sam Seig - Dur.: 105' - Produz.: Bradley Thomas, Peter Farrelly & Bobby Farrelly, Charles B. Wessler.

Interpreti e ruoli

Owen Wilson (Rick), Jason Sudeikis (Fred), Jenna Fisher (Maggie), Christina Applegate (Grace), Alyssa Milano (Mandy), Richard Jenkins (Coakley), Nicky Whelan (Leigh), Stephen Merchant (Gary), Alexandra Daddario (Paige), Larry Joe Campbell (Hog Head), Lauren Bowies (Britney), Christa Campbell (Emma), Vanessa Angel . (Missy)

Soggetto

Rick e Fred sono ossessionati dalle altre donne. Nel tentativo di risolvere la situazione, le rispettive mogli concedono loro una settimana di libertà durante la quale dare sfogo ad ogni tipo di fantasia extraconiugale. Trascorsi i sette giorni, i due in realtà non hanno concluso niente, vogliono tornare a casa, chiedono scusa, e così fanno in modo che almeno una delle mogli eviti di raccontare cose che la riguardano.

Valutazione Pastorale

Storiacca sboccata e scurrile, affidata più alle parole a mitraglia su fantasie di vario tipo che ad immagini pruriginose. Il cattivo gusto è padrone assoluto, finalizzato da un lato a suscitare un divertimento stancamente goliardico che non scatta quasi mai, dall'altro a creare le premesse per il finale ravvedimento con conseguenti dichiarazioni di amore eterno per la moglie, i figli, la vita in famiglia. E forse questa etichetta moraleggiante rappresenta il vero umorismo. Il genere demenziale si indirizza veramente per gli americani 40enni rimasti a 12 anni. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come futile e del tutto volgare.

Utilizzazione

L'utilizzazione del film può anche essere trascurata. C'è comunque il divieto ai 14 anni, e molta attenzione è da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi e di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

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