LONDON RIVER

Valutazione
Consigliabile, Problematico, Adatto per dibattiti
Tematica
Donna, Morte, Rapporto tra culture, Storia, Terrorismo
Genere
Drammatico
Regia
Rachid Bouchareb
Durata
87'
Anno di uscita
2010
Nazionalità
Algeria, Francia, Gran Bretagna
Distribuzione
Bim Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Rachid Bouchareb, Olivier Lorelle, Zoé Galeron Rachid Bouchareb
Musiche
Armand Amar
Montaggio
Yannick Kergoat

Orig.: Francia/Gran Bretagna/Algeria (2009) - Sogg.: Rachid Bouchareb - Scenegg.: Rachid Bouchareb, Olivier Lorelle, Zoé Galeron - Fotogr.(Panoramica/a colori): Jérome Alméras - Mus.: Armand Amar - Montagg.: Yannick Kergoat - Dur.: 87' - Produz.: Rachid Bouchareb, Jean Brehat.

Interpreti e ruoli

Brenda Blethyn (Elisabeth), Sotigui Kouyatè (Ousmane), Roschdy Zem (il macellaio), Sami Bouajila (Imam), Bernard Blancan (il taglialegna), Gareth Randall . (il pastore)

Soggetto

La signora Elisabeth apprende dalla televisione del terribile attentato avvenuto a Londra: quattro bombe, kamikaze fattisi esplodere sui mezzi pubblici, 56 morti e centinaia di feriti. Non ha notizie della figliae parte subito per la capitale. Qui incrocia il musulmano Ousmane. Entrambi vengono a sapere con sorpresa che il figlio di lui e la figlia di lei vivevano insieme. Elisabeth ha una reazione tra diffidenza e incredulità. Ad un certo punto sembra che i due siano partiti per Parigi e quindi salvi. Ma la verità è un'altra. E' il 7 luglio 2005.

Valutazione Pastorale

A discutere di terrorismo, democrazia, sicurezza ci sono capi di governo e istituzioni internazionali, a vivere tutti i giorni le conseguenze di quegli avvenimenti ci sono persone come la signora Elisabeth e il signor Ousmane. Così la Storia con la S maiuscola si intreccia con la storia anonima di chi non entra nelle cronache ma ne subisce le conseguenze. Si tratta quindi di un pagina piccola e nascosta al'ombra di un evento luttuoso. Il regista scandisce con efficacia e sensibilità il diario di una perdita progresssiva alla quale è difficile arssegnarsi. Due mondi diversi si incontrano uniti dallo smarrimento, dal dolore e dal pianto. Più esplicito quello di lei, più asciutto quello di lui: ma peer entrambi un dolore molto profondo, difficile da elaborare. Un piccolo mondo di affetti e sentimenti caduto per non si sa bene quali motivi. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film é da utilizzare in programmazione ordinaria e in seguito come avvio ad uan riflessione sui molti spunti che propone (l'incontro tra culture; il terrorismo, i rapporti familiari...).

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