L’UOMO DI CASA

Valutazione
Inconsistente, superficiale
Tematica
Donna, Gangster
Genere
Commedia
Regia
Stephen Herek
Durata
97'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Man of the House
Distribuzione
Sony Pictures Releasing Italia
Soggetto e Sceneggiatura
John J. McLaughlin, Robert Ramsey, Matthew Stone Scott Lobdell, John J. McLaughlin
Musiche
David Newman
Montaggio
Chris Lebenzon, Joel Negron

Orig.: Stati Uniti (2005) - Sogg.: Scott Lobdell, John J. McLaughlin - Scenegg.: John J. McLaughlin, Robert Ramsey, Matthew Stone - Fotogr.(Scope/a colori): Peter Menzies jr. - Mus.: David Newman - Montagg.: Chris Lebenzon, Joel Negron - Dur.: 97' - Produz.: Revolution Studios.

Interpreti e ruoli

Tommy Lee Jones (Roland Sharp), Christina Milian (Anne), Paula Garces (Teresa), Monica Keena (Evie), Vanessa Ferlito. (Heather), Kelli Garner (Barb), Anne Archer (Molly McCarthy), Cedric The Entertainer (Percy Stevens), Brian Van Holt (Eddie Zane), Terry Parks (Riggs), Paget Brewster . (Binky)

Soggetto

Nel Texas un boss del narcotraffico viene ucciso dopo un inseguimento. Uniche testimoni dell'accaduto risultano essere le ragazze componenti di un gruppo locale di cheerleader, che si erano affacciate alla finestra. Vengono allora messe sotto protezione in una grande casa in periferia, e affidate alla sorveglianza del Texas Ranger Roland Sharp. Uomo rude e tutto d'un pezzo, Roland viene a poco a poco conquistato dalla convinzione e dalla sincerità con cui le ragazze affrontano il loro compito di cheerleader, che lui riteneva frivolo e insignificante. Inoltre Roland fa la conoscenza della professoressa Molly, che, con l'aiuto di tutte, invita a casa e finisce per conquistare. Sei mesi dopo, quando il caso dell'omicidio si è risolto, Roland e Molly si sposano.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commediola di costante, coerente e totale insulsaggine. Al tono da 'americanata' delle situazioni trainanti (i testimoni da proteggere, lo scontro tra le ragazze giovani e belle da un lato e il burbero poliziotto virile dall'altro) si aggiunge la beffa dello sdolcinato lieto fine con la presenza, a celebrare le nozze, di un insopportabile pastore/cantante/ex galeotto. Purtroppo nel pastrocchio generale sono coinvolti il solitamente attento Tommy Lee Jones, quasi impacciato nel ruolo di Roland, e, purtroppo, Anne Archer in quello della professoressa che se ne innamora. Cose che si vedono solo al cinema. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inconsistente e del tutto superficiale. UTILIZZAZIONE: data la modestia del prodotto, l'utilizzazione può tranquillamente essere evitata.

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