L’UOMO DI NEVE

Valutazione
Complesso, Problematico, dibattiti
Tematica
Giallo - Triller, Letteratura
Genere
Thriller
Regia
Tomas Alfredson
Durata
125'
Anno di uscita
2017
Nazionalità
Gran Bretagna
Titolo Originale
The Snowman
Distribuzione
Universal Pictures International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Matthew Michael Carnahan, Hossein Amini tratto dal romanzo omonimo di Jo Nesbo
Montaggio
Claire Simpson

Orig.: Gran Bretagna (2017) - Sogg.: tratto dal romanzo omonimo di Jo Nesbo - Scenegg.: Matthew Michael Carnahan, Hossein Amini - Fotogr.(Panoramica/a col.): Dion Beebe - Mus.:Jonny Greenwood - Montagg.: Claire Simpson - Dur.: 125' - Produz.: Tim Bevan, Eric Fellner, Peter Gustafsson, Robyn Slovo .

Interpreti e ruoli

Michael Fassbender (Harry Hole), Rebecca Ferguson (Katrine Bratt), Charlotte Gainsbourg (Rakel), J.K. Simmons (Arve Stop), Toby Jones (Gert Rafto), James D'Arcy (Filip Becker), Michael Yates (Oleg), Bjorn Iversen (Rolf Ottersen), Chloe Sevigny, Val Kilmer, Peter Dalle.

Soggetto

Il detective Harry Hole, a capo di una squadra speciale della polizia di Oslo, è chiamato ad occuparsi della scomparsa di una vittima eliminata durante une forte nevicata d'inverno. Affiancato da Katrine Bratt, giovane recluta del corpo, Harry indaga partendo dall'affiancare casi vecchi del passato con quello appena accaduto. Forse qualche legame potrà emergere...

Valutazione Pastorale

In ordine cronologico è il settimo poliziesco scritto da Jo Nesbo con protagonista Harry Hole. Si tratta di un investigatore molto sui generis che beve, fuma, vive storie sentimentali con ex che lo rimproverano, ed ora è alle prese con un serial killer che uccide quando il clima è nevoso. La trama ben presto si ingarbuglia in un rivolo di sentieri minori di difficile lettura. Quello che appare più nitido è lo scarso ritmo dell'azione, accompagnato da una suspense mai veramente coinvolgente. Fors, per rendere maggiormente omogeneo il lavoro si è arrivati, dopo la rinuncia di Martin Scorsese e poi di Ridley Scott, alla scelta di Tomas Alfredson, che si era messo in bella mostra con "Lasciami andare" e il più convenzionale ma non meno efficace "La Talpa". Tuttavia, alle prese con una produzione internazionale, lo stile del regista va in affanno, balbetta e la suspense latita. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come complesso, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria con una preferenza per gli appassionati di vicende 'gialle'. Così da interessarsi alle storie del detective, anche se la trama qua e là tentenna.

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