MADAMA BUTTERFLY

Valutazione
Accettabile, Complesso
Tematica
Donna, Teatro
Genere
Musicale
Regia
Frederic Mitterrand
Durata
129'
Anno di uscita
1996
Nazionalità
Francia
Distribuzione
Playbill Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Ariane Adriani dall'opera di Giacomo Puc
Musiche
Giacomo Puccini
Montaggio
Luc Barnier

Sogg.: dall'opera di Giacomo Puc-cini, Giuseppe Giacosa, Luigi Illica - Scenegg.: Ariane Adriani - Fotogr.: (Panoramica/a colori) Philippe Welt - Mus.: Giacomo Puccini - Montagg.: Luc Barnier - Dur.: 129' - Produz.: Erato Films, Ideale Audience, France 3 Cinema

Interpreti e ruoli

Ying Huang (Sho-Sho-San [Butterfly]), Richard Troyell (Benja-min Franklyn Pinkerton), Ning Liang (Suzuki), Richard Cowan (Sharpless), Jing Ma Fan (Goro), Christopheren Nomura (Principe Yamadori), Constance Hauman (Kate Pinkerton), Yo Kusakabe, Kamel Tonati, Miki-Lou Pinard, Yoshi Oida, Qing Wu, Nabil Agoun, Salem Zahrouni

Soggetto

Nel Giappone della fine del secolo scorso, Butterfly, una geisha quindicenne, va in sposa ad un ufficiale della marina americana, Pinkerton. Ma la loro unione è di breve durata. Dopo un certo periodo, l'ufficiale parte e lascia la ragazza che qualche mese dopo dà alla luce un figlio. Ora Butter-fly passa le giornate curando il neonato e nella fiduciosa attesa del ritorno di Pinkerton. Il quale arriva dopo tre anni, portando con sé la moglie Kate, spo-sata in America. Quando Butterfly apprende la notizia, capisce che la convi-venza tra loro due è ormai impossibile e si uccide, lasciando il bambino all'uomo tanto e fortemente amato.

Valutazione Pastorale

Il film è la trasposizione fedele della famosa opera pucciniana, girato in esterni in Giappone e facendo ricorso all'utilizzo di splendidi costumi, di eccellenti scenografie, di luci e colori affascinanti. Le voci dei cantanti sono limpide e indovinate, la regia riesce a rimanere asciut-ta cosicché, anche dal punto di vista pastorale, la storia di amore, tradimento e suicidio finale riesce a proporsi senza sbavature o toni elogiativi ma in maniera drammatica e complessa.

Utilizzazione

Il film rappresenta un genere, quello dell'opera lirica filmata, certo non molto abituale sui nostri schermi. Ma la notorietà dell'opera di Puccini potrebbe anche favorire un suo utilizzo in programmazione ordina-ria, mentre è senz'altro da indicare in altri contesti, non ultimo quello di essere un veicolo semplice per fare conoscere il lavoro ai giovani in età sco-lare.

Le altre valutazioni

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