MATRIMONIO PER COLPA

Valutazione
Inaccettabile, insulso
Tematica
Genere
Farsesco
Regia
Harvey Miller
Durata
87'
Anno di uscita
1997
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
GETTING AWAY WITH MURDER
Distribuzione
Buena Vista International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Harvey Miller
Musiche
John Debney
Montaggio
Richard Nord

Sogg. e Scenegg.: Harvey Miller - Fotogr.: (Normale/a colori) Frank Tidy - Mus.: John Debney - Montagg.: Richard Nord - Dur.: 87' - Produz.: Penny Marshall, Frank Price

Interpreti e ruoli

Dan Aykroyd (Jack Lambert), Lily Tomlin (Inga Mueller), Jack Lemmon (Max Mueller), Bonnie Hunt (Gail Holland), Brian Kerwin (Marty Lambert), Andy Romano (psichiatra), Jerry Adler (giudice), Robert Fileds, J.C.Quinn, Susan Forristal, Marissa Chibas, Jon Korkes, Dave Nichols, Wayne Roeson.

Soggetto

Jack Lambert, un tranquillo professore di etica, scopre che il suo vicino di casa, il pensionato Max Muller, è stato in passato un criminale di guerra. Convinto che ormai la legge non possa più punirlo, Jack passa all’a-zione e lo uccide. Tutti però, compresa la polizia, pensano ad un suicidio. La cosa indigna ancora di più Jack che spedisce lettere anonime per spiegare il proprio gesto. Ad un certo punto appare una nuova prova che inaspettata-mente dimostra che Max non era il famoso criminale. Schiacciato dal rimor-so, Jack sposa allora Inga, figlia di Max. Da lei però, mentre sono in viaggio di nozze, apprende che le accuse erano vere. Di nuovo risollevatosi, Jack confida alla moglie di essere lui l’assassino del padre. Inga consegna Jack alla polizia e il professore si prepara a difendere in tribunale le ragioni del suo crimine.

Valutazione Pastorale

sotto le apparenze della commedia con toni farse-schi, il film vorrebbe dare lezioni di comportamento morale al singolo cittadino che ritiene di agire in nome e per conto della comunità. I toni con cui sono trattati sia il tema dei criminali di guerra sia quello della vendetta perso-nale rimangono sempre superficiali e sbrigativi, finendo con l’ingenerare solo confusione e disorientamento. Il livello del film è modesto e approssi-mativo e, dal punto di vista pastorale, pensando all’importanza degli argo-menti trattati, va considerato inaccettabile. Utilizzazione: il film è da escludere dalla programmazione ordinaria ed è anche di scarso aiuto in altri contesti per trattare i temi sopra descritti.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film