MI FAI UN FAVORE

Valutazione
Discutibile, Problematico, dibattiti
Tematica
Aborto, Donna, Famiglia, Lavoro
Genere
Commedia
Regia
Giancarlo Scarchilli
Durata
105'
Anno di uscita
1997
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Medusa Film
Soggetto e Sceneggiatura
Giancarlo Scarchilli
Musiche
Luis Bacalov
Montaggio
Ugo De Rossi

Sogg.: Giancarlo Scarchilli - Sce-negg.: Giancarlo Scarchilli, Liliana Eritrei - Fotogr.: (Panoramica/a colori) Roberto Meddi - Mus.: Luis Bacalov - Montagg.: Ugo De Rossi - Dur.: 105' - Produz.: C.E.P. Produzioni Cinematografiche

Interpreti e ruoli

Ornella Muti (Stella Maggiorani), Claudio Bigagli (Leonardo), Maria Amelia Monti (Roberta), Alessandro Gassman (Rodolfo), Marisa Merlini (Amelia), Franco Interlenghi (Mario), Paola Tiziana Cruciani (Ceci-lia), Urbano Barberini, Julienne Liberto, Jo Champa, Flavio Albanese, Ewa Aulin, Antonella Monaco, Lorenzo Alessandri.

Soggetto

Stella vive a Roma da sola (al piano di sopra ci sono i genitori), lavora come cameriera in una trattoria ma non si sente realizzata e vorrebbe fare l'attrice. Anche la sua amica Roberta ha le stesse ambizioni ma qualche volta hanno timore di confessarlo reciprocamente. Un giorno Stella scopre di aspettare un figlio da Leonardo, il ragazzo con cui ha un rapporto e che, lavorando a Milano, sta con lei solo nei fine settimana. All'inizio Stella pen-sa di interrompere la gravidanza senza dire niente a nessuno. Poi capita che Stefania, una ragazza conosciuta ad un provino, le lasci in custodia la figlia piccola Claudia. Facendo la mamma involontaria, Stella riesce a comprende-re meglio i bambini, la loro fragilità, la delicatezza, le difficoltà ma anche la bellezza di farli crescere. Dopo questa esperienza, e dopo aver rivelato la situazione sia a Leonardo sia ai genitori, Stella decide di portare a termine la gravidanza, avendo più fiducia in se stessa e negli altri.

Valutazione Pastorale

il film segue la lenta crescita di una donna di oggi, che a poco a poco capisce la necessità del sacrificio, l'importanza dei bambi-ni, e da sola trova il coraggio per andare avanti, accettando con coscienza problemi e difficoltà. Il film affronta dunque il delicato argomento della maternità, lo svolgimento è forse un po' scoperto ma il tono è coraggioso e del tutto apprezzabile. Nella sostanza, la vera protagonista diventa la bambi-na che fa da spartiacque tra un prima e un dopo nel modo di pensare di Stel-la. Le varie situazioni che la donna affronta rappresentano altrettanti con-fronti con i momenti difficili della vita quotidiana: le incertezze dell'uomo, le reazioni dei genitori, il disgusto provato nella sala aborti dell'ospedale. Film un po' frammentario dunque che, dal punto di vista pastorale, non con-sidera mai alcun aspetto religioso-spirituale, e tuttavia resta ad esempio di una certa inversione di tendenza in atto ed è quindi da vedere sotto l'aspetto problematico che suscita. Utilizzazione: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e, più util-mente, in contesti più ristretti per riflettere su alcuni argomenti centrali della vita quotidiana: maternità, famiglia, lavoro, ambizioni personali e sacrificio.

Le altre valutazioni

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