MISTER WONDERFUL

Valutazione
Discutibile, Scabrosità
Tematica
Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Anthony Minghella
Durata
95'
Anno di uscita
1994
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
MR. WONDERFUL
Distribuzione
Lucky Red
Soggetto e Sceneggiatura
Amy Schor, Vicki Polon
Musiche
Michael Gore
Montaggio
John Tintori

Sogg.e Scenegg.: Amy Schor, Vicki Polon - Fotogr.: (panoramica/a colori) Geoffrey Simpson - Mus.: Michael Gore - Montagg.: John Tintori - Dur.: 95' - Produz.: Marianne Moloney

Interpreti e ruoli

Matt Dillon (Gus), Annabella Sciorra (Lee), Mary Louise Parker (Rita), William Hurt (Tom), Vincent D'Onofrio (Dominic), David Barry Gray (Pope), Dan Hedaya (Harvey), Bruce Kirby, Luis Guzman, Jessica Harper, Joanna Merlin

Soggetto

il giovane Gus, di origine italiana, operaio specializzato alla Edison, con alcuni colleghi vorrebbe rilevare il vecchio bowling del quartiere, ma non può partecipare all'affare per mancanza di denaro in quanto ogni mese è costretto a dare un assegno per gli alimenti all'ex moglie Lee. Non volendo rinunciare alla "Corvette" di cui va fiero e che un rivenditore di automobili tenta invano di fargli vendere alzando l'offerta, pensa con gli amici di trovare un "fidanzato" a Lee in modo che, sposandosi, lei non percepisca più l'assegno. Ma la serie di "candidati" reperiti non soddisfa la donna, con la quale tuttavia Gus sembra trovare un rapporto amichevole improntato ad una nuova cordialità. Dopo la scoperta della relazione di Lee con Tom, un professore universitario, Gus è furente, mentre Lee, dopo aver incassato la notizia che Tom è sposato, sembra accettare la situazione. Ad una festa di beneficenza si incontrano a sorpresa Gus, l'infermiera Rita, amica di questi, Lee e Dominic, un conoscente di Rita, farmacista, col quale Lee sembra avere trovato un'intesa che sconvolge Gus, tanto che Rita, di fronte alla sua decisione di andare a vivere con lei, rendendosi conto che il giovane ama ancora la moglie si allontana. Anche Lee si lascia con Tom, convinta ormai di amare Dominic. Un incidente sul lavoro coinvolge Gus ed il collega Pope che vengono ricoverati: Rita e Lee si incontrano al capezzale di Gus, e quest'ultima viene a sapere del fallimento della loro storia sentimentale. Poi Dominic chiede in moglie Lee, mentre Gus vende la "Corvette" e così entra nell'affare del bowling. Ma prima Gus fa un ultimo tentativo con Lee, illuminandole a giorno il giardino e dichiarandole il suo amore. Ma lei, per quanto commossa, è ancora indecisa: sarà Dominic, che ha sentito il dialogo tra i due, a convincerla a ricongiungersi con Gus.

Valutazione Pastorale

montato come un serial televisivo compresso in sequenze di pochi minuti il film procede con una serie di andirivieni tanto zuccherosi quanto poco convincenti nell'evidente intenzione di tirarla per le lunghe, inframmettendo la classica serie di ostacoli sentimentali e accidentali fino a far riunire nel liberatorio bacio finale i due divorziati. Il nuovo corso "pro-matrimonio" hollywoodiano si arricchisce di un nuovo elemento, che nulla aggiunge al già melenso e noioso stuolo già visto sugli schermi. I caratteri sono disegnati in funzione dell'intreccio, mancando in più casi di credibilità: soprattutto appare forzato il mutamento psicologico di Gus, dapprima all'affannosa ricerca di un marito per la ex moglie, e innamorato dell'affettuosa ed appassionata infermiera, poi improvvisamente convinto, da una canzoncina cantata ad una festa dalla moglie con un altro, che non può vivere senza di lei. Anche la serie cadenzata di contrattempi, che sembra portare ad un riavvicinamento tra i due coniugi, appare fatta apposta per tirare in lungo un discorso assai esile, che si regge sul nome degli attori, ma che manca di spessore e di convinzione. Commedia che sarebbe anche accettabile, vista la soluzione finale, se non abbondasse in scene, dialoghi e situazioni alquanto scabrose.

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