NORD

Valutazione
Consigliabile, Problematico, Adatto per dibattiti
Tematica
Famiglia - genitori figli, Metafore del nostro tempo, Psicologia
Genere
Metafora
Regia
Rune Denstad Langlo
Durata
78'
Anno di uscita
2010
Nazionalità
Norvegia
Titolo Originale
North
Distribuzione
Sacher Film
Musiche
Ola Kvernberg
Montaggio
Zaklina Stojcevska

Orig.: Norvegia (2008) - Sogg. e scenegg.: Erlend Loe - Fotogr.(Scope/a colori): Philip Ogaard - Mus.: Ola Kvernberg - Montagg.: Zaklina Stojcevska - Dur.: 78' - Produz.: Brede Hovland, Sigve Endresen, Rune Denstad Langlo.

Interpreti e ruoli

Anders Baasmo Christiansen (Jornar Henriksen), Kyrre Hellum (Lasse), Marte Aunemo (Lotte), Mads Sjogard Pettersen (Ulrik), Lars Olsen (Ailo), Astrid Solhaug (Mari), Even Vesterhus . (Thomas)

Soggetto

In seguito ad un esaurimento nervoso, l'ex campione di sci Jornar lavora come impiegato sulle piste, sempre teso e depresso. L'amico che tempo prima gli ha portato via la fidanzata lo va a trovare e gli ricorda che con la donna c'è il figlioletto nato dal loro rapporto. Allora Jonar lascia tutto e si mette in viaggio sulla motoslitta. Dopo molte difficoltà, riesce ad arrivare alla casa in mezzo alla neve, dove ritrova il bambino che non aveva quasi mai visto.

Valutazione Pastorale

Il tema del ricongiungimento padre-figlio attraversa molto cinema di questi utlimi anni, quasia risarcire un lungo periodo in cui la figura paterna era stata accantonata se nond el tutto dimenticata. Non c'è dubbio che questo contributo acquisti particolare originalità per la sua collocazione ambientale del tutto inedita. Il 'road movie' procede verso il nord di un Paese già abbastanza al nord come la Norvegia, e ciò significa paesaggi innevati, luce tiepida, freddo incombente. Dentro si muove Jasper, carattere indurito da una quotidianità aspra, prototipo di tutti quelli che hanno trasferito il gelo atmosferico nel gelo dell'anima e dei sentimenti. Anche Jasper muove verso il riscatto, di se stesso e della propria esistenza. Uomini e situazioni che incontra nel suo cammino sono le tappe di una ricostruzione difficile e piena di ostacoli. E il finale é senza parole, asciutto, lontano, fatto di sensazioni che restano dentro. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film é da utilizzare in programmazione ordinaria e in seguito come proposta di film fuori dalle rotte abituali, intenso e coinvolgente.

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