PERDONA E DIMENTICA

Valutazione
Complesso, Problematico, Adatto per dibattiti
Tematica
Donna, Famiglia - genitori figli, Male, Matrimonio - coppia, Solidarietà-Amore
Genere
Drammatico
Regia
Todd Solonz
Durata
96'
Anno di uscita
2010
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Life during Wartime
Distribuzione
Archibald Enterprise Film
Musiche
Doug Bernheim
Montaggio
Kevin Messman

Orig.: Stati Uniti (2009) - Sogg. e scenegg.: Todd Solondz - Fotogr.(Panoramica/a colori): Ed Lachman - Mus.: Doug Bernheim - Montagg.: Kevin Messman - Dur.: 96' - Produz.: Christine Kunewa Walker, Derrick Tseng.

Interpreti e ruoli

Shirley Anderson (Joy), Ciaran Hinds (Bill), Allison Janney (Trish), Michael Lerner (Harvey), Chris Marquette (Billy), Rich Pecci (Mark), Charlotte Rampling (Jacqueline), Paul Reubens (Andy), Ally Sheedy (Helen), Dylan Riley Snyder (Timmy), Renée Taylor . (Mona)

Soggetto

Ecco la famiglia Jodan, dieci anni dopo. Jot scopre che suo marito Allen non é del tutto guarito dal suo 'disturbo particolare', e raggiunge in cerca di conforto sua madre e le sorelle. Di queste, Trish cerca di riprendersi dopo la scoperta che suo marito psichiatra abusava dei ragazzini. Ha incontrato Harvey, un uomo divorziato, solitario e spera di ricominicare una vita con lui. Helen, la terza sorella, vive quasi come una colpa il successo conquistato a Hollywood, mentre la madre Mona non riesce a liberarsi dell'amarezza che prova nei confronti degli uomini. Ci sono poi Mark, figlio di Harvey; Bill, ex marito di Trish; Timmy, figlio minore di Trish e Bill. Tutti cercano il modo migliore per mettere in piedi difficili equilibri.

Valutazione Pastorale

Il punto di partenza dovrebbe essere "Happiness", girato da Solondz nel 1998. Lo è infatti in modo molto libero e elastico. "Alcuni personaggi -dice l'autore- sono invecchiati di cinque anni, altri di venti. Alcune storie sono state trasformate. Ho fatto in modo che l'elemento razziale non fosse statico. Il cast é completamente differente. Così é più divertente e interessante". A distanza di dieci anni, Solondz continua ad aggirarsi nel labirinto delle passioni umane, a cercare una strada logica laddove sembra che la follia abbia preso ormai cittadinanza. La regia ha quella certa piattezza visiva che la pone al confine tra realtà e graphic novel, così le immagini rappresentano anche l'identità dei personaggi, il dove si trovano e l'esperienza emotiva che stanno vivendo. Senza rinunciare al ruvido catalogo di certe perversioni sessuali, Solondz non esita a scendere nel vuoto del senso di colpa e del peccato, affrontando a viso aperto la 'sua' cultura ebraica, luogo di un confronto non sempre pacificato. Va detto che se il titolo italiano ben sintetizza l'intenzione finale dei drammi esistenziali raccontati, quello originale (Life during wartime) resta assai più incisivo e diretto, implacabile. Un confronto inesorabile con se stessi, con la paura, i desideri, le speranze, forse soprattutto con l'America puritana e peccatrice. Aspro, teso, in più momenti acutissimo, il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come complesso, certo problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, ben tenendo conto del tono duro della vicenda, e dei suoi risvolti talvolta difficili da cogliere. Molta attenzione é da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi o diuso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca Film - SerieTv
Ricerca Film - SerieTV