PRIMA DI LUNEDI’

Valutazione
Consigliabile, semplice
Tematica
Gangster, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Massimo Cappelli
Durata
90'
Anno di uscita
2016
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Kock Media
Soggetto e Sceneggiatura
Massimo Cappelli, Fabio Troiano e Giuseppe Lo Console Fabio Troiano e Giuseppe Lo Console
Musiche
Fernando Alba
Montaggio
Luciana Pandolfelli

Orig.: Italia (2016) - Sogg.: Fabio Troiano e Giuseppe Lo Console - Scenegg.: Massimo Cappelli, Fabio Troiano e Giuseppe Lo Console - Fotogr.(Scope/a colori): Marcello Montarsi - Mus.: Fernando Alba - Montagg.: Luciana Pandolfelli - Dur.: 90' - Produz.: Massimiliano Leone, Valentina Di Giuseppe.

Interpreti e ruoli

Vincenzo Salemme (Carlito), Fabio Troiani (Marco), Andrea Di Maria (Andrea), Martina Stella . (Penelope), Sandra Milo (Chanel), Sergio Muniz (Blanco), Antonio Guerriero . (bodyguard di Carlito)

Soggetto

Personaggio strano Carlito: possiede una catena di supermercati e guida vecchie 500 di vari colori. Su una di queste un giorno, a Torino, ha uno scontro con una macchina sulla quale viaggiano il distratto Marco e l'amico Andrea. Carlito non perde tempo e fa sapere che per riparare i danni i due dovranno accettare di portare un misterioso uovo di Pasqua a una pescheria di Torre del Greco. Il recapito ha priorità assoluta, e deve arrivare a destinazione in un paio di giorni, entro lunedì. Andrea coinvolge la sorella Penelope, la quale il sabato si deve sposare...

Valutazione Pastorale

E' da subito evidente che le commedia si pone obiettivi di umorismo e di divertimento a briglia sciolta. Il copione impone dall'inizio la legge del caso e della imprevedibilità, provocando lo scontro tra le due macchine, mettendo di fronte un gangster appassionato di cultura e due poveracci senza arte né parte, ingarbugliando le carte di un road movie che non prende mai il via e resta nelle intenzioni dei protagonisti. L'azione va avanti grazie alle capriole linguistico-gestuali di Carlito, supportate dagli impacci e dalle incertezze di Marco, Andrea e di Penelope. Le due figure femminili sono forse il termometro dello spirito della vicenda: lei (Penelope/Martina Stella), a rappresentare la nuova generazione di giovani che si affidano a matrimoni affrettati e poco meditati; e Chanel (Sandra Milo), il cinema italiano classico, carico di onori e ancora desideroso di lasciare il segno. Tra inciampi, divagazioni, momenti di comicità a corrente alternata e ironia talvolta efficace, il film procede verso un finale che lascia irrisolto il quesito sul contenuto dell'uovo. Sapore di beffa che smonta ogni logica narrativa e induce, dal punto di vista pastorale, a valutare il film come consigliabile e in generale semplice.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria come prodotto che misura lo stato di salute della commedia italiana di intrattenimento e di passatempo.

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