PROGRAMMATO PER UCCIDERE

Valutazione
Inaccettabile, Violento
Tematica
Genere
Poliziesco
Regia
Dwight H. Little
Durata
87'
Anno di uscita
1991
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
MARKED FOR DEATH
Distribuzione
Fox
Soggetto e Sceneggiatura
Michael Grais, Mark Victor
Musiche
James Newton Howard
Montaggio
O. Nicholas Brown

Sogg. e Scenegg.: Michael Grais, Mark Victor - Fotogr.: (scope/a colori) Ric Waite - Mus.: James Newton Howard - Montagg.: O. Nicholas Brown - Dur.: 87' - Produz.: Michael Grais, Mark Victor, Steven Seagal - Vietato ai minori degli anni quattordici

Interpreti e ruoli

Steven Seagal (John Hatcher), Joanna Pacula (Leslie), Keith David (Max), Basil Wallace (Screwface), Tom Wright (Charles), Elizabeth Gracen (Melissa), Bette Ford (Kate Hatcher), Danielle Harris, Al Israel, Arlen Dean Snyder

Soggetto

l'agente della Squadra Narcotici John Hatcher, dopo una recente e pericolosa missione, nella quale è morto un suo amico, entra in crisi; teme di essere diventato simile a coloro che combatte, anche se agisce per difendere la legge; perciò va a confessarsi e il sacerdote lo esorta a piantar tutto e a tornare dalla famiglia. Johnny ubbidisce, ritoma nella sua città, Chicago, e va ad abitare con la madre, la sorella e la diletta nipotina Tracy, ben deciso a vivere in pace, lontano dalla violenza e quindi rifiuta di dare il suo aiuto al nuovo capo della polizia locale, Rosselli. Ma presto, ritrovato il caro amico negro Coatch, apprende da lui notizie allarmanti sulla diffusione in città della droga "crak", dove è spacciata per le strade da squadre di violenti giamaicani trecciuti, comandati dal loro "maestro", il trafficante Screwface. Questo capo carismatico, dedito ai riti dell'Aba Qua, una sorta di vudu caraibico, che dovrebbe dargli poteri magici, è uno spietato criminale che elimina in modo crudele sia i tutori della legge che i rivali in affari. I trafficanti temono Hatcher, la cui fama è ben nota, perciò attaccano la sua casa, ferendo Tracy, che viene portata in coma all'ospedale. Allora Johnny interviene nella lotta contro gli spacciatori, unendosi a Coatch e ad un poliziotto giamaicano, Charls, coi quali affronta molte pericolose avventure, combattendo gli "squadroni" dei giamaicani, che uccidre, o mette fuori combattimento, spezzando loro gambe o braccia, con la tecnica delle ani marziali. Una notte Natch e i due amici penetrano nella villa del "maestro"; Johnny si batte con Screwface e lo decapita con la sua spada. Ma quando più tardi entra in un sotterraneo, che è il covo dei giamaicani, e mostra loro la testa mozza del loro capo, perché si arrendano, si vede improvvisamente Screwface vivo, che lo assale. È il fratello gemello del morto, identico a lui, col quale Hatch deve combattere l'ultimo duello mortale, riuscendo prima a ferirlo in fronte e poi a spezzargli la schiena. Ora i trafficanti atterriti contemplano il cadavere del loro capo, che credevano dotato di poteri soprannaturali, mentre Hatcher si allontana coi due amici, che sono rimasti feriti.

Valutazione Pastorale

un film sugli spacciatori di droga nelle grandi città americane particolarmente violento, in cui si va dalle "semplici" uccisioni mediante coltelli o armi da fuoco, ad una decapitazione e a parecchie fratture di arti, procurate a vari nemici dal protagonista. Quanto ai pentimenti, alla confessione e ai progetti di vita pacifica di Hatcher, non è proprio il caso di prenderli sul serio, come è chiaro dal procedere della vicenda, nella quale neppure la trama (alquanto confusa) ha importanza, perché serve solo da pretesto a lotte furibonde, ripetitive e rumorose. Il regista Dwight H. Little sembra avere come unico scopo quello di riempire la storia di momenti affannosi, che giustifichino l'esibizione di tutto un repertorio di violenze. Quanto agli attori, non sembra abbiano meriti, neppure il protagonista, Steven Seagal, assai inespressivo.

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