PULSE

Valutazione
Accettabile-riserve, semplicistico
Tematica
Giovani, Male, Mass-media
Genere
Horror
Regia
Jim Sonzero
Durata
90'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Pulse
Distribuzione
Eagle Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Wes Craven, Ray Wright Kiyoshi Kurosawa dal proprio film "Kairo"
Musiche
Elia Cmiral
Montaggio
Bob Mori, Kirk M. Morri, Marc Jakubowicz, Robert K. Lambert

Orig.: Stati Uniti (2006) - Sogg.: Kiyoshi Kurosawa dal proprio film "Kairo" (2001) - Scenegg.: Wes Craven, Ray Wright - Fotogr.(Scope/a colori): Mark Plummer - Mus.: Elia Cmiral - Montagg.: Bob Mori, Kirk M. Morri, Marc Jakubowicz, Robert K. Lambert - Dur.: 90' - Produz.: Michael Leahy, Joel Soisson.

Interpreti e ruoli

Kristen Bell (Mattie Webber), Ian Somerhalder (Dexter McCarthy), Christina Milian (Isabell Fuentes), Rick Gonzales (Stone), Jonathan Tucker (Josh), Samm Levine (Tim), Riki Lindhome (Janelle), Ron Rifkin (dr. Waterson), Amanda Tepe (Margaret), Moira Price (Sarah), Brad Dourif (avventore al bar)

Soggetto

La misteriosa morte di Josh, studente universitario, sembra da collegare all'accesso ad una strana frequenza wireless. All'interno del campus comincia a diffondersi la paura per un virus telematico che uccide chiunque vi entri in contatto. Mattie, amica di Josh, indaga insieme ad altri ragazzi e capisce che un modo per salvarsi dal contagio é chiudere porte e finestre con nastro adesivo rosso. Tuttavia gli incidenti mortali continuano a verificarsi, fin quando non si scopre che Joshe l'hacker Zigler avevano scoperto frequenze telematiche nuove dentro le quali era proibito avventurarsi. Ormai la minaccia dilaga in città, e tutti ne sono colpiti. Ma la voglia di vivere non muore, e forse anche questo pericolo verrà debellato.

Valutazione Pastorale

La rete Internet é il luogo della nuova fantascienza, del nuovo horror del Terzo Millennio. E le frequenze telematiche sono le nuove Colonne d'Ercole, pericolo e sfida insieme. Questo dice la vicenda, magari senza molto approfondimento, senza particolare desiderio di conoscenza, e mantenendo un taglio soprattutto commerciale. Nell'ottica dello spettacolo medio, il racconto raggiunge gli obiettivi di mettere insieme un horror misurato, un pizzico di mistero, uno sguardo mediamente preoccupato su giovani e futuro. Qualche passaggio soppra le righe per un film che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile con riserve, e nell'insieme del tutto semplicistico. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria con attenzione per i minori e i più piccoili. Stessa cura é da tenere in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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