REGINA COELI

Valutazione
Accettabile, realistico
Tematica
Amicizia, Carcere, Donna, Politica-Società, Povertà-Emarginazione
Genere
Drammatico
Regia
Nico D'Alessandria
Durata
90'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
D'Alessandria Domenico Produzione Cinematografica
Soggetto e Sceneggiatura
Nico D'Alessandria, Giuliana Mancini, Cecilia Mangini Del Frà Nico D'Alessandria
Musiche
Antonella Neri
Montaggio
Maurizio Baglivo

Orig.: Italia (1999) - Sogg.: Nico D'Alessandria - Scenegg.: Nico D'Alessandria, Giuliana Mancini, Cecilia Mangini Del Frà - Fotogr.(Panoramica/a colori): Piergiorgio Bottos - Mus.: Antonella Neri - Montagg.: Maurizio Baglivo - Dur.: 90' - Produz.: Nico D'Alessandria.

Interpreti e ruoli

Magali Noel (Regina), Luciano Curreli (Graziano), Rossella Or, Victor Cavallo, Gerardo Sperandini, Paola Corvino, Miscia Maser, Franca Scagnetti, Mario Cipriani, Gianni Pulone.

Soggetto

Regina vive da sola a Roma in una grande casa piena di gatti e di ricordi. Ancora bella nonostante l'età avanzata, la donna è stata soprannominata Regina Coeli da quando trascorre molto tempo della giornata in un carcere romano come volontaria. Nel carcere arriva un momento di emergenza quando un giovane sardo, Graziano, condannato per complicità in un sequestro di persona, ma che si dichiara innocente, minaccia di portare alle estreme conseguenze uno sciopero della fame. Appassionatasi a questa vicenda, Regina comincia a frequentare il ragazzo e, dopo qualche tempo, tra i due nasce un sentimento reciproco, tanto inatteso per lui quanto naturale per lui. Insistendo con la direzione, Regina riesce a far concedere a Graziano il permesso per lavorare fuori dal carcere. Dapprima fa l'addetto alle pulizie per la cooperativa di pescatori di Fiumicicno, poi si imbarca come mozzo: Graziano infatti sente un grande desiderio di libertà che la presenza di Regina non riesce ad esaurire. Un giorno, aiutato da un vechio marinaio, fugge in Sardegna, ma in questo modo si rende latitante e perde tutti i benefici acquisiti. Saputo della fuga di Graziano, Regina dapprima ha un momento di forte delusione e di depressione. Poi sente il bisogno di andarlo a raggiungere. Allora affida ad una dona i suoi gatti, e parte con il traghetto per una metà incerta e indefinita.

Valutazione Pastorale

Nel panorama italiano Nico D'Alessandria é un regista appartato e fuori dagli schemi. La sua predilezione va al ritratto di figure ai margini della società (di Roma, in particolare), non tanto per motivi meramente economici, quanto per scelte mentali ed esistenziali. D'Alessandria insomma va a catturare uomini e donne anonimi e li porta in primo piano, o meglio ne rende protagonista il loro vivere in solitudine, al di fuori di raggruppamenti, di qualunque genere siano. Regina é una donna sola, Graziano è un ragazzo solo. L'incontro tra due solitudini non sempre genera unità, ma lascia intravedere qualcosa di diverso, e dunque offre speranza. D'Alessandria ha scritto il copione insieme ad alcuni suoi collaboratori, e lo ha poi diretto con il supporto di una notevole sensibilità interpretativa di Magali Noel nel ruolo del titolo. Ne esce un film ben costruito, girato con lo spirito ora aggressivo ora dolente di chi crede davvero nella storia che sta nascendo davanti a lui. D'Alessandria compone una regia 'naif', tutta umori e colori, e ciò non significa taglio sciatto o tirato via ma umorale, vissuto, capace di cogliere sguardi imprevisti e imprevedibili. Film di denuncia di certe realtà carcerarie, ma soprattutto film antiretorico, capace di gridare la necessità di un nuovo recupero di sentimenti e di affetti puliti. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come positivo, accettabile e realistico nella sua prevalente dimensione narrativa. UTILIZZAZIONE: il tipo di racconto e di contenuti rende il film utilizzabile, più che in programmazione ordinaria, in occasioni mirate, per cineclub e circoli del cinema, come avvio di riflessione sui molti argomenti che offre all'attenzione. Da utilizzare anche in situazioni scolastiche e didattiche.

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