Ritorno al Bosco dei 100 Acri

Valutazione
Consigliabile, poetico, Adatto per dibattiti
Tematica
Amicizia, Bambini, Famiglia, Lavoro
Genere
Animazione, Avventura. Fantastico
Regia
Marc Forster
Durata
104'
Anno di uscita
2018
Nazionalità
Usa
Titolo Originale
Christopher Robin
Distribuzione
The Walt Disney Company Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Soggetto: A.A. Milne. Sceneggiatura: Alex Ross Perry, Tom McCarthy, Allison Schroeder.
Musiche
Jon Brion
Montaggio
Matt Chessé

Produzione: Walt Disney Pictures. Fotografia: Matthias Koenigswieser.

Interpreti e ruoli

Ewan McGregor (Christopher Robin), Hayley Atwell (Evelyn Robin), Bronte Carmichael (Madeline Robin), Mark Gatiss (Giles Winslow Jr.), Oliver Ford Davies (Vecchio Winslow), Ronke Adekoluejo (Katherine Dane), Adrian Scarborough (Hal Gallswhorty), Roger Ashton Griffiths . (Ralph Butterworth), Amanda Lawrence . (Joan MacMillan)

Soggetto

Christopher Robin è ormai un adulto, si è lasciato alle spalle i vecchi compagni di gioco Winnie Pooh e gli abitanti del Bosco dei 100 Acri, vive a Londra con la moglie Evelyn e la figlia Madeline, e lavora nel reparto amministrativo di una ditta che confeziona valigie. Purtroppo la ditta è in crisi e a Christopher viene assegnato il compito di trovare una soluzione entro il fine settimana, pena il licenziamento di molti dipendenti. L'uomo decide così di sacrificare il weekend con la famiglia nella casa di campagna, dove ha trascorso la sua infanzia. Sarà per Christopher l’occasione per riannodare i fili della memoria e ritrovare la figura di Winnie Pooh…

Valutazione Pastorale

Ispirato al romanzo per ragazzi “Winnie Puh” (“Winnie-the-Pooh”) del 1926 di A.A. Milne, “Ritorno al Bosco dei 100 Acri” è un film in live action targato Disney e diretto dal tedesco Marc Forster. Il regista è noto per la padronanza con cui gestisce copioni action e family drama dalle pennellate educational; si ricordano in particolare “Neverland”(2004), “Il cacciatore di aquiloni” (2007) e l’episodio della saga di 007 “Quantum of Solace” (2008). Tema portante del film “Ritorno al Bosco dei 100 Acri” è il recupero dell’infanzia, di quello sguardo limpido e fiducioso con cui guardare alla vita. Il protagonista Christopher, interpretato con misura dal sempre bravo Ewan McGregor, è assalito da numerosi problemi, principalmente legati al suo lavoro, tanto da relegare famiglia, affetti ed emozioni in un angolo. Il personaggio sembra perdere contatto con la vita; a rischiarare il suo orizzonte arriva un “vecchio amico”, una figura cara che lo riconduce al periodo della sua infanzia, dove tutto era più facile e possibile. È qui che la storia assume i toni della fiaba, con l’ingresso del personaggio di Winnie Pooh – l’animazione è accurata e credibile –, che porta con sé i toni della tenerezza. Chiedendo il suo aiuto per ritrovare gli amici dei giochi di un tempo, l’orsetto condurrà Christopher a rivedere il suo stile di vita e, soprattutto, a guardare i problemi da un’angolazione diversa. Un percorso che il protagonista compirà non da solo, ma in piena condivisione con la moglie e la figlia, ritrovando l’unità familiare. Grandi temi – la memoria, la famiglia e l’amicizia – caratterizzano un’opera dalla confezione formale accurata in puro stile Disney, cui un regista di lungo corso come Forster imprime sguardi e ritmo originali. Una fiaba che sa parlare anche alle inquietudini dell’oggi, godibile e adatta a un pubblico familiare. Dal punto di vista pastorale, il film è consigliabile e poetico, adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e da recuperare in molte occasioni, dall’ambito pastorale, familiare nonché educativo-scolastico.

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