SEI GIORNI SETTE NOTTI

Valutazione
Accettabile-riserve, Brillante
Tematica
Genere
Commedia
Regia
Ivan Reitman
Durata
101'
Anno di uscita
1998
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
SIX DAYS, SEVEN NIGHTS
Distribuzione
Buena Vista International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Michael Browning, Ivan Reitman Michael Browning
Musiche
Randy Edelman
Montaggio
Sheldon Kahn, Wendy Greene Bricmont

Sogg.: Michael Browning - Scenegg.: Michael Browning, Ivan Reitman - Fotogr.: (Scope/a colori) Michael Chapman - Mus.: Randy Edelman - Montagg.: Sheldon Kahn, Wendy Greene Bricmont - Dur.: 101' - Produz.: Ivan Reitman, Wallis Nici- ta, Roger Birnbaum

Interpreti e ruoli

Harrison Ford (Quinn Harris), Anne Heche (Robin Monroe), David Schwimmer (Frank Martin), Jacqueline Obradors (Angelica), Temuera Morrison (Jager), Allison Janney (Marjorie Howell), Douglas Weston (Philippe), Clife Curtis (Kip), Danny Trejo ., Long Nguyen.

Soggetto

Quinn Harris, di professione pilota, ha scelto di vivere una vita tranquilla in un arcipelago tropicale, trasportando merci sul suo vecchio aeroplano. Un giorno arrivano in vacanza sull'isola Robin Monroe, pignola redattrice di una rivista di New York, e il suo fidanzato Frank. Chiamata dalla redazione per lavoro, Robin non riesce a dire di no, così, per recarsi ad un appuntamento nella vicina Thaiti, è costretta a servirsi dell'aereo di Quinn. Quello che doveva essere un breve percorso, si tramuta in un'avventura inattesa: una tempesta li costringe ad un atterraggio di fortuna su un'isola ignorata dalle carte geografiche, e qui passano giorni e notti in attesa di qualche passaggio di imbarcazioni. Sventando la presenza di feroci pirati e altri pericoli, Quinn e Robin riescono a tornare alla base. Ma qui è ormai tutto cambiato. Frank ha nel frattempo avviato una storia con Angelica, la ragazza che stava con Quinn. Frank e Robin hanno una spiegazione. Sembrano voler dimenticare, ma sull'aereo per tornare a New York Robin capisce di dover scendere: l'amore con Frank non era autentico, mentre è vero quello che è nato in quei giorni di tempesta tra lei e Quinn.

Valutazione Pastorale

si tratta di una commedia concepita nel più tradizionale e conosciuto stile hollywoodiano: avventura, sentimenti, lieto fine. Il tutto in uno stile scorrevole e piacevole, che serve a confezionare uno spettacolo sempre dignitoso e gradevole. Una tipica commedia 'rosa', senza tante complicazioni mentali, che, dal punto di vista pastorale, è da valutare come brillante e accettabile, sia pure aggiungendo riserve per qualche sequenza un po' sopra le righe. Utilizzazione: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria, come spettacolo piacevole e distensivo. Altre utilizzazioni non sembrano possibili.

Le altre valutazioni

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