SMETTO QUANDO VOGLIO MASTERCLASS

Valutazione
Consigliabile, brillante
Tematica
Amicizia, Lavoro
Genere
Commedia
Regia
Sydney Sibilia
Durata
110'
Anno di uscita
2017
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
01 Distribution
Musiche
Michele Braga
Montaggio
Gianni Vezzosi

Orig.: Italia (2017) - Sogg. e scenegg.: Sydney Sibilia, Francesca Manieri, Luigi Di Capua - Fotogr.(Scope/a colori): Vladan Radovic - Mus.: Michele Braga - Montagg.: Gianni Vezzosi - Dur.: 110' - Produz.: Domenico Procacci, Matteo Rovere per Groenlandia e Fandango con RAI Cinema.

Interpreti e ruoli

Edoardo Leo (Pietro Zinni), Valerio Aprea (Mattia Argeri), Paolo Calabresi (Arturo Frantini), Libero De Rienzo (Bartolomeo Bonelli), Stefano Fresi (Alberto Petrelli), Lorenzo Lavia (Giorgio Sironi), Pietro Sermonti (Andrea De Sanctis), Marco Bonini (Giulio Bolle), Rosario Lisma (Vittorio), Giampaolo Morelli (Lucio Napoli), Luigi Lo Cascio (Walter Mercurio), Greta Scarano (Paola Coletti), Valeria Solarino (Giulia)

Soggetto

Il gruppo dei ricercatori universitari che aveva provato a fare un colpo grosso ricomincia da zero. Pietro, il capo della banda, approfitta di una inattesa proposta fatta dall'ispettore Paola Coletti: bisogna creare, sotto copertura, una task force che fermi il dilagare delle smart drugs...

Valutazione Pastorale

I professori, uomini di grande preparazione e di poca abilità personale, approfittano dell'occasione per provare a cancellare le loro colpe rimettersi in gioco. La loro abilità consiste nel districarsi tra equivoci di vario tipo, abilità di trasformisti, capacità di nascondersi agli altri. Il percorso attraverso imprevisti e nemici imprevedibili si snoda col supporto di inseguimenti, esplosioni, ironia, fughe e controfughe. Il taglio narrativo e certamente fluido e l'azione corre a briglia sciolta. I personaggi sono molteplici e ognuno ha almeno un momenti nel quale ricava un'attenzione personale. In un gruppo essenzialmente maschile, un buon risalto lo ottiene la poliziotta Coletti, cui dà vigore e simpatia Greta Scarano. Il risultato è un prodotto mediamente riuscito, fatto di dinamiche incalzanti, e di sfuggenti follie di esecuzione. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile e in genere brillante.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni come esempio di prodotto italiani di buona confezione e di meritevole contorno.

Le altre valutazioni

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