STORIE D’AMORE

Valutazione
Accettabile, Complesso, dibattiti*
Tematica
Psicologia, Tematiche religiose
Genere
Commedia
Regia
Jerzy Stuhr
Durata
87'
Anno di uscita
1997
Nazionalità
Polonia
Titolo Originale
HISTORIE MILOSNE
Distribuzione
Academy Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Jerry StuhrJerry Stuhr
Musiche
Adam Nowak
Montaggio
Elzbieta Kurowska

Sogg e Scenegg.: Jerry Stuhr -Fotogr.: (Panoramica/a colori) Pawel Edelman - Mus.: Adam Nowak -Montagg.: Elzbieta Kurowska - Dur.: 87' - Produz.: Juliusz Machulski, Jacek Moczydlowski, Jacek Bromski

Interpreti e ruoli

Jerry Stuhr (Il docente universitario; il prete; il colonnello; lo spacciatore), Katarzyna Figura (Kryska), Dominika Ostalowska (Ewa), Irina Alfiorowa (Tamara), Karolina Ostrozna (Magda), Jerzy Nowak (l’intervista-tore), Ryszard Sobolewski (il vescovo), Andrzey Hudziak, Teresa Sawicka, Maria Klejdysz, Artue Barcis, Piotr Grabowski, Renata Berger, Jerzy Trela.

Soggetto

PRIMA STORIA. Un docente universitario di letteratura, durante la prova scritta di un esame, riceve dalla studentessa Eva un foglio su cui e scritto ? Io l?amo?. Lui rimprovera la ragazza , ma lei protesta la sua since-rita. Confuso, il docente dapprima e sul punto di cedere all?attrazione che pure prova per Eva, poi sceglie il contrario. Al successivo esame, la ragazza chiede aiuto, lui promette di agevolarla ma la paura poi prende il sopravven-to. Nonostante l?intervento di un collega, che ha intuito la situazione, il docente nega l?aiuto promesso, e la ragazza in lacrime rinuncia all?esame e agli studi. SECONDA STORIA. Una ragazzina rivela al prete che la sta con-fessando di essere sua figlia Magda, vissuta a partire dalla morte della madre in un orfanotrofio, e gli mostra una foto di lui giovane. Comincia allora un profondo dissidio interiore per il sacerdote, diviso tra l?amore per la chiesa e quello per questa figlia senza nessuno al mondo. Nel colloquio con Vescovo, gli viene proposto di affidare Magda ad un istituto, con possibilita di vederla, ma sceglie di restare accanto a chi ha piu bisogno. Lascia la Chiesa per diventare genitore. TERZA STORIA. Mentre si prepara alle manovre con i colleghi americani della NATO, un colonnello riceve l?inaspettata visita di Tamara, un grande amore vissuto alle Olimpiadi di Mosca e mai del tutto dimenticato. Il colonnello le propone di trasferirsi in Polonia. Lei ottiene dal suo consolato di restare, ma, alla vigilia delle manovre, il generale fa presen-te al colonnello che quella presenza e scomoda. Lui allora cambia idea e accompagna Tamara all?aeroporto per Mosca. QUARTA STORIA. Uno spacciatore, catturato con l?eroina addosso, e convinto che la moglie Kryska l?abbia tradito. Quando sta per uscire, le rivela incautamente il nascondiglio dei soldi che servono per la cauzione. Lei li prende, sparisce e lui rimane altri due anni in carcere. Poi la moglie e arrestata per esportazione illegale di valuta ma, al processo, lui si addossa le colpe di tutto e viene ancora condan-nato. Stavolta pero e sicuro che la moglie lo aspettera.

Valutazione Pastorale

Jerzy Sthur è attore e regista polacco oggi cinquan-tenne, cresciuto al cinema al fianco di Kieslowski , dal quale ha appreso l’i-dea di un cinema imperniato su problematiche individuali e sui sentimenti che danno speranza e rendono migliori. Il sentimento dell’amore, con tutte le declinazioni sottostanti, il film riesce a guardarlo con occhio maschile e con prospettive valide, originali, interessanti. Sthur attore interpreta i ruoli dei protagonisti con partecipazione e sensibilità, senza retorica, facendo incro-ciare tra i loro i quattro episodi e legandoli, come scelta narrativa, ad una sorta di esame definitivo sul proprio operato che i quattro di volta in volta affrontano davanti ad una sorta di misterioso indagatore che prende appunti e archivia. Riguardo al sacerdote, la sua scelta a favore della bambina è vista in modo molto rigoroso, come risultato di una forza della coscienza che lo porta ad una soluzione impegnativa ma insieme anche profondamente reli-giosa. Nell’insieme quindi il film si offre come un racconto morale contem-poraneo, una storia di esami sulle motivazioni profonde della nostra essenza fisica e spirituale, Dal punto di vista pastorale, film positivo, senz’altro com-plesso per i temi affrontati e utile a dibattiti. Utilizzazione: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria, sia pure con attenzione per i minori. Molto opportuno l’utilizzo in contesti ristretti, per affrontare dibattiti su cinema e sentimenti, su cultura e società in Polonia, su responsabilità e volontà individuale.

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