THE PUNISHER

Valutazione
Inaccettabile, violento
Tematica
Violenza
Genere
Drammatico
Regia
Jonathan Hensleigh
Durata
124'
Anno di uscita
2004
Nazionalità
Germania, Stati Uniti
Titolo Originale
The punisher
Distribuzione
Columbia TriStar Pictures Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Michael France, Jonathan Hensleigh Michael France e Jonathan Hensleigh, ispirato all'omonimo personaggio a fumetti della Marvel
Musiche
Carlo Siliotto
Montaggio
Steven Kemper

Orig.: Stati Uniti/Germania (2004) - Sogg.: Michael France e Jonathan Hensleigh, ispirato all'omonimo personaggio a fumetti della Marvel - Scenegg.: Michael France, Jonathan Hensleigh - Fotogr.(Scope/a colori): Conrad W. Hall - Mus.: Carlo Siliotto - Montagg.: Steven Kemper - Dur.: 124' - Produz.: Avi Arad, Gale Anne Hurd.

Interpreti e ruoli

Thomas Jane (Frank Castle), John Travolta (Howard Saint), Laura Harring (Livia Saint), Rebecca Romijn-Stamos (Joan 'il topo'), Will Patton (Quentin Glass), Samantha Mathis (Maria Castle), Roy Scheider (Frank Castle sr.), Ben Foster (Dave), Kevin Nash (il russo), John Pinette . (Bumpo)

Soggetto

Dopo tanti anni passati nell'FBI, Frank Castle ha deciso di dedicarsi ad una vita tranquilla insieme alla moglie Maria e al figlioletto Will. Deve compiere solo un'ultima missione, durante la quale purtroppo qualcosa non va come previsto e causa l'uccisione del figlio di Howard Saint, potente uomo d'affari legato alla malavità. Avendo giurato di vendicarsi degli assassini del figlio, Howard individua il responsabile proprio in Frank, la cui famiglia in breve tempo viene sterminata. Ora l'uomo, che ha sempre agito nel rispetto della legge, ritiene che il sistema giudiziario in questo caso sia impotente e decide di farsi giustizia da solo. Mettendo a frutto la sua esperienza, Frank chiede la collaborazione di Joan, Dave e Bumpo. Quindi infierisce senza pietà su quelli che avevano colpito i suoi cari. A quel punto capisce che fare il punitore é un ruolo dal quale difficilmente riuscirà a staccarsi in futuro.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una vicenda incentrata sulla vendetta come unica forma di giustizia e di soluzione 'personale' dei problemi. Ci si muove all'insegna della legge del più forte e dell'eliminazione fisica dell'altro come fosse una dimensione di assoluta 'normalità'. Inutile discettare sulla parte spettacolare della realizzazione. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come inaccettabile e del tutto violento. UTILIZZAZIONE: é da evitare sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Molta attenzione é da tenere per i minori in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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