THE UNINVITED

Valutazione
Consigliabile, Semplice
Tematica
Giallo - Triller
Genere
Horror
Regia
Charles Guard
Durata
87'
Anno di uscita
2009
Nazionalità
Stati Uniti
Distribuzione
Universal Pictures International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Craig Rosenberg, Doug Miro, Carlo Bernard basato sulla sceneggiatura di Kim Jee Woon per il film "Le due sorelle"
Musiche
Christopher Young
Montaggio
Christian Wagner, Jim Page

Orig.: Stati Uniti (2008) - Sogg.: basato sulla sceneggiatura di Kim Jee Woon per il film "Le due sorelle" (2004) - Scenegg.: Craig Rosenberg, Doug Miro, Carlo Bernard - Fotogr.(Panoramica/a colori): Daniel Landin - Mus.: Christopher Young - Montagg.: Christian Wagner, Jim Page - Dur.: 87' - Produz.: Laurie Mac Donald, Walter F. Parkes, Roy Lee.

Interpreti e ruoli

Elizabeth Banks (Rachel), Emily Browning (Anna), David Strathairn (Steven), Arielle Kebbel (Alex), Dean Paul Gibson (dott. Silbermann), Kevin McNulty . (sceriffo), Heather Doerksen . (Mildred)

Soggetto

Ricoverata in clinica psichiatrica per aver tentato il suicidio dopo la morte della madre, l'adolescente Anna torna ora a casa. Il padre Steven ha una relazione con Rachel, già infermiera della madre, e il rapporto con la sorella maggiore Alex va a corrente alternata. Le due ragazze sembrano unite nel contrastare il programmato matrimonio di Steven, fanno indagini e scoprono che Rachel ha preso un falso nome ed ha un passato pericoloso. Vittima di collutazioni, Anna va alla polizia e racconta tutto. Ma è difficile crederle, perché la sorella Alex é in realtà morta nel rogo insieme alla mamma. Per Anna si aprono di nuovo le porte della clinica.

Valutazione Pastorale

Questo 'remake' di un titolo coreano del 2004 ha il merito di proporsi come un prodotto di 'genere', scoperto, senza pretese intellettualistiche, e nei limiti del necessario per ciò che riguarda effetti speciali, sangue o altre insistenze. L'atmosfera della casa isolata é azzeccata, e i colpi di scena si susseguono con buona dose di suspence. Se ci sono passaggi 'horror', vanno di pari passo con toni anche da 'thriller'. In questo senso (ossia nel non pretendere letture metaforiche, e nel non infierire inutilmente sullo spettatore con gratuite violenze), il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare consigliabile, e del tutto semplice.

Utilizzazione

Come detto, nel suo muoversi in modo misurato dentro un preciso 'genere', il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, certo non per minori o piccoli. Stessa attenzione é da tenere in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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