U-571

Valutazione
Accettabile-riserve, problematico
Tematica
Guerra
Genere
Film di guerra
Regia
Jonathan Mostow
Durata
115'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
U-571
Distribuzione
United International Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Jonathan Mostow, Sam Montgomery, David Ayer Jonathan Mostow
Musiche
Richard Marvin
Montaggio
Wayne Wahrman

Orig.: Stati Uniti (1999) - Sogg.: Jonathan Mostow - Scenegg.: Jonathan Mostow, Sam Montgomery, David Ayer - Fotogr.(Scope/a colori): Oliver Wood - Mus.: Richard Marvin - Montagg.: Wayne Wahrman - Dur.: 115' - Produz.: Dino De Laurentiis, Martha De Laurentiis.

Interpreti e ruoli

Matthew McConaughey (Tyler), Bill Paxton (Dahlgren), Harvey Keitel (capo), Jon Bon Jovi. (Emmett), David Keith (Coonan), Thomas Kretschmann (Wassner), Jake Weber (Hirsch), Jack Noseworthy (Wentz), Thomas Guiry (Trigger), Will Estes . (Rabbit)

Soggetto

Nell' aprile 1942 gli U-Boot, sommergibili tedeschi, sono scesi in guerra contro gli Stati Uniti. Incapace di decifrare i codici radio nemici, la marina statunitense non sa come reagire.Alla fine viene deciso di richiamare in servizio l' S-33, un vecchio sommergibile della prima guerra mondiale con molti difetti ma con un equipaggio di prim'ordine. Al comando c'é il capitano di corvetta Mike Dahlgren, mentre il secondo é il tenente di vascello Andrew Tyler, che si é appena visto sfuggire una promozione da tempo attesa grazie alla quale avrebbe lui stesso potuto assumere il comando. Quando sono in alto mare, gli uomini dell'equipaggio conoscono la loro missione: lo scafo dell' S-33 viene modificato in modo da assomigliare ad un U-Boot. Dopo si dirigerà verso un sommergibile tedesco incagliato,e gli uomini saliranno a bordo per sostuirsi a quelli tedeschi: il tutto allo scopo di impossessarsi di Enigma, un dispositivo di codificazione top secret che potrebbe essere decisivo per porre fine agli attacchi navali nazisti. L'agguato va a buon fine ma in seguito i marinai americani restano intrappolati nel sommergibile nemico, difficile da governare per la differente impostazione tecnica e i problemi della lingua. Solo grazie alle capacità di comando di Tyler e al sacrificio di uno del gruppo, il sommergibile riesce ad emergere, avendo nel contempo portato a termine la missione.

Valutazione Pastorale

Si tratta di un 'film di guerra' concepito e realizzato secondo le più semplici, canoniche e tradizionali regole del 'genere'. Il sommergibile, come un luogo chiuso, diventa lo scenario sul quale scorrono azione e sentimenti: l'onore, la paura, il cameratismo, il sacrificio, il nemico, l'eroismo, la vergogna, il valore, il senso del dovere. Tutto questo appartiene ai film di guerra e tutto questo si ritrova qui, in un prodotto sicuramente ben costruito, tra scene molto dinamiche nonostante l'ambiente unico, emozione e suspence. Il film dunque fa anche spettacolo, strizzando l'occhio ancora uan volta alla guerra come epopea e occasione di grandi ideali. Di fronte a questo atteggiamento nasce la perplessità se per caso la guerra non venga proposta come evento inevitabile, connaturato all'uomo e quindi da vedere nell'ottica delle forti passioni che suscita. Se è vero che oggi si dovrebbe parlare in termini di abolizione di tutte le guerre, il film potrebbe ssere utilizzato anche per riflette su questo interrogativo. Dal punto di vista pastorale, alla valutazione di accettabile si aggiunge qualche riserva, finalizzata a suscitare problematiche di fronte all'evento 'guerra', momento in cui da sempre l'uomo perde il senso della propria dignità. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programamzione ordinaria, e da recuperare per parlare, come detto sopra, dei molti aspetti legati al tema 'guerra'.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film