UN’ IMPRESA DA DIO

Valutazione
Accettabile, semplicistico
Tematica
Animali, Ecologia, Famiglia
Genere
Commedia
Regia
Tom Shadyac
Durata
90'
Anno di uscita
2007
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Evan Almighty
Distribuzione
Universal Pictures International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Steve Oedekerk Joel Cohen, Alec Sokolov, Steve Oedekerk basato su personaggi creati da Steve Koren e Mark O'Keefe
Musiche
John Debney
Montaggio
Scott Hill

Orig.: Stati Uniti (2007) - Sogg.: Joel Cohen, Alec Sokolov, Steve Oedekerk basato su personaggi creati da Steve Koren e Mark O'Keefe - Scenegg.: Steve Oedekerk - Fotogr.(Scope/a colori): Ian Baker - Mus.: John Debney - Montagg.: Scott Hill - Dur.: 90' - Produz.: Gary Barber, Roger Birnbaum, Michael Bostik, Neal H. Moritz, Tom Shadyac.

Interpreti e ruoli

Steve Carell (Evan Baxter), Lauren Graham (moglie di Evan), Morgan Freeman (Dio), John Goodman (Long), Wanda Sykes (Rita), Jimmy Bennett (Ryan Baxter), Johnny Simmons (Dylan Baxter), Jonah Hill (Eugene Tenanbaum), Ed Helms (Ed Carson), John Michael Higgins (Marty)

Soggetto

Eletto al congresso degli Stati Uniti, il neo-onorevole Evan Baxter si trasferisce da Buffalo in Virginia con la moglie e i tre figli maschi. Qui un giorno, nel vasto terreno che circonda la sua enorme casa, Evan viene avvicinato da un signore di colore con un bel vestito bianco. E' Dio, e gli ordina di costruire un'Arca, come quella di Noè, in vista di una inondazione che si scatenerà da lì a qualche tempo. Evan comincia a lavorare, trascurando il suo ruolo politico, e lasciandosi crescere barba e capelli così da assomigliare ad un nuovo predicatore. Stupore e incredulità tengono la sua famiglia in allarme, e tutti sono incapaci di interpretare questi comportamenti. Quando arriva il giorno stabilito, la dida nelle vicinanze, da tutti ritenuta sicura, tracima sotto il peso dell'acqua e inonda la valle. Ma animali e cittadini, saliti sull'arca, riescono a mettersi in salvo. Ora Evan può riprendere il suo aspetto naturale. I traffici del suo avversario vengono smascherati, la famiglia (che già lo aveva appoggiato) si rinsalda attorno a lui, e nell'incontro finale con Dio, Evan capisce che la frase usata nella campagna elettorale ("Cambiare il mondo") significa prendere a cuore le piccole cose che diventano grandi per sé e per gli altri.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commediola di non eccelso spessore ma indubbiamente costruita su temi di immediata ancorchè facile percezione. La famiglia, la follia che va compresa, il rispetto per l'ambiente, la capacità di sopportare dileggio per le idee in cui si crede sono temi che corrono lungo questa favola, proveniente dal precedente successo di "Una settimana da Dio" ma qui svincolata e autonoma. Valori grandi inquadrati in un raccontino certo di disuguale spessore, non sempre equilibrato ma sufficientemente sincero. L'aspetto religioso resta assai marginale, ma sono evitati atteggiamenti di sufficienza e di stravolgimento narrativo. Il Dio che vive sulla Terra fa parte di un modo tutto americano di guardare alla spiritualità che spesso resta legato alla quotidianità e non riesce ad alzare lo sguardo verso l'alto. Nell'insieme il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile e decisamente semplicistico. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programamzione ordinaria, ben tenendo presenti i limiti sopra accennati. Meno efficare proprio come fiaba o supporto educativo per i più piccoli.

Le altre valutazioni

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