VIAGGIO A ROMA

Valutazione
Accettabile, brillante*
Tematica
Famiglia - genitori figli, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Michel Lengliney
Durata
78'
Anno di uscita
1997
Nazionalità
Francia
Titolo Originale
VOYAGE A ROME
Distribuzione
Columbia Tristar film Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Michel Lengliney
Musiche
Philippe Haim

Sogg.: Michel Lengliney - Sce-negg.: Carole Fevre, Michel Lengliney, Isabelle Mergault, Jean-Claude Islert - Fotogr.: (Panoramica/a colori) André Neau - Mus.: Philippe Haim - Mon-tagg.: Adeline Yoyotte-Husson - Dur.: 78' - Produz.: Magic Films Produc-tion, TF1 Films Production, M6 Films

Interpreti e ruoli

Gerard Jugnot (Thierry), Suzanne Flon (Helen), Lucrezia Lante Della Rovere (Francesca), François Perier (Renée), Jean Barney (François), Arlette Didier, Gian Carlo Trentavizi, Jean Perimony, Guido Bianchi, Philip-pe Beglia, Bertie Cortez, Michel Caccia, André Dupon, Julia Truffaut.

Soggetto

A Parigi il matrimonio di Thierry sta scricchiolando e la moglie vuole separarsi. Thierry va a trovare i genitori in campagna e scopre che mamma Helen, ormai settantenne, vuole divorziare dal marito del quale non sopporta più il carattere irascibile e nervoso. Dopo molte discussioni, Thierry le promette che per calmarsi e riordinare le idee faranno un viaggio insieme. Il giorno dopo la macchina di Thierry imbocca l'autostrada. All'inizio la direzione non è chiara, poi la mamma comincia a parlare di Roma, del Papa che non ha mai visto, e allora il figlio imbocca deciso la strada per l'Italia. In alberghi e ristoranti, la vecchietta si impossessa con tranquillità di tutto ciò che trova, bevande nel frigo bar, posate e altre cose. All'arrivo a Roma ven-gono a sapere che il Papa è partito per uno dei suoi viaggi apostolici. Decido-no allora di andare alla scoperta della città. Thierry conosce Laura, cerca di conquistarla, ma la mamma se ne accorge e lo rimprovera pensando alla moglie. Anche Laura del resto è sposata e, ad una festa, fa conoscere ai due francesi il marito. Helen però si sente trascurata, un po' sola, pensa al marito lontano, e decide di prendere il treno per fare ritorno a casa. Thierry la rag-giunge alla stazione, sul treno lo osserva riposare serena, e anche lui cerca di considerare diversamente la sua situazione con la moglie.

Valutazione Pastorale

commedia gradevole e simpatica, che propone in parallelo due situazioni familiari in crisi e ne offre una convincente soluzione positiva. Il film con toni garbati e gentili spezza lance a favore del matrimo-nio, i cui momenti difficili possono essere superati purchè ci sia comprensio-ne, voglia di capire, di andare avanti. Molto indovinato, e originale perchè poco frequente nel cinema contemporaneo, il ritratto della mamma, anziana ma vivace e arzilla, con una sua antica ma precisa religiosità e moralità di comportamenti. Racconto spigliato, nel quale il viaggio diventa momento di esame di entrambi per conoscere meglio se stessi e rafforzare gli affetti reci-proci. Dal punto di vista pastorale, un film positivo e brillante. Utilizzazione: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e, come proposta di storia piacevole e accattivante, anche in occasioni in cui si voglia prevedere una proiezione per gruppi di anziani, o sul rapporto genitori/figli adulti.

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