WATERWORLD *

Valutazione
Discutibile, Crudezze
Tematica
Genere
Fantastico
Regia
Kevin Reynolds
Durata
135'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
WATERWORLD
Distribuzione
U.I.P.
Soggetto e Sceneggiatura
Peter Rader, David Twohy
Musiche
James Newton Howard
Montaggio
Peter Boyle

Sogg. e Scenegg.: Peter Rader, David Twohy - Fotogr.: (panoramica/a colori) Dean Semler - Mus.: James Newton Howard - Montagg.: Peter Boyle - Dur.: 135' - Produz.: Charles Gordon, John Davis, Kevin Costner

Interpreti e ruoli

Kevin Costner (Mariner), Dennis Hopper (Diacono), Jeanne Tripplehorn (Helen), Tina Majorino (Enola), Michael Jeter (Gregor), Gerard Murphy, Zakes Mokae, Rober Silverman, R.D. Call, Neil Giuntoli, Robert Joy, John Fleck, David Finnegan, Jack Black, Doug Spinuzza

Soggetto

sull'immensa distesa d'acqua, cui è ridotta la terra, veleggia, col suo ingegnoso e possente trimarano, Mariner, un'avventuriero che vive di baratti. Non solo deve guardarsi dai colleghi furfanti ma anche dagli abitanti di un atollo artificiale i quali, scoperto che è un mutante, decidono di catturarlo. Sorte vuole che giungano gli Smokers, pirati feroci comandati dal bieco Diacono, che si spostano a bordo di natanti a motore ed hanno la base sulla famigerata petroliera Exxon Valdez. Costoro cercano di catturare Enola, una bimba con tatuata sulla schiena una misteriosa mappa che condurrebbe alla favolosa Dryland, la sospirata terraferma. Liberato da Helen, una giovane che fa da madre alla bimba, Mariner deve superare la sua misoginia che investe sia la bimba che la donna. Per sfamarle Mariner caccia un enorme squalo offrendosi quale esca, e familiarizza con la loquace bimba. Evitata fortunosamente un'altra trappola del Diacono, Mariner mostra con una campana subacquea una città sommersa all'incredula Helen. Ma intanto gli Smokers distruggono il trimarano e catturano Enola, portandola sulla petroliera. Fortuna che Gregor, un amico di Helen sfuggito all'attacco dell'atollo in mongolfiera, li soccorre. Poi Mariner si introduce da solo nella petroliera per liberare Enola ed ingaggia una furiosa lotta contro tutti, fino a far saltare la nave. Eliminato così il Diacono e utilizzando la mongolfiera, Mariner unitamente ad Helen, Enola e Gregor giunge finalmente a Dryland, dove trova morti in una capanna i genitori di Enola. La terra è lussureggiante e ricca di acque, ma Mariner sente che il suo destino è sul mare, dove si avvia solitario con una nuova imbarcazione.

Valutazione Pastorale

non sempre il faraonico impiego di mezzi corrisponde alla qualità dello spettacolo. Tuttavia non si può non riconoscere l'impegno della produzione a creare un ambiente suggestivo, con scene di battaglie girate con mestiere e effetti speciali di qualità. Solo che l'impianto generale, la ricerca della terra promessa in questo oceano immenso che copre la terra, uno dei tanti scenari catastrofici della fantascienza, evoca più il mare prospiciente un villaggio turistico che non lo sterminato oceano che ha risparmiato solo un lembo di terra felice. Anche sul piano della fantasia pura troppe sono le forzature logiche che il copione presenta: dall'orina riciclata all'istante (forse è più plausibile un dissalatore) alle bottiglie di whisky e alle sigarette di cui il Diacono sembra avere scorte inesauribili. Alcune situazioni e soprattutto le numerose scene dove impera la crudeltà nella lotta tra i "buoni" e i "cattivi" motivano il giudizio.

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